Questo studio clinico si concentra sui pazienti con infarto miocardico acuto che presentano STEMI (infarto miocardico con elevazione del tratto ST) e malattia multivasale. La ricerca valuterà l’efficacia di un farmaco chiamato ranolazina, che viene somministrato sotto forma di compresse a rilascio prolungato, nel preservare la microcircolazione coronarica dopo un infarto acuto del miocardio.
Il farmaco viene somministrato per via orale con una dose giornaliera che può variare fino a un massimo di 1500 mg. Il trattamento viene effettuato per un periodo che può durare fino a 42 giorni. La ranolazina agisce come un farmaco antianginoso, che aiuta a migliorare il flusso sanguigno nel cuore attraverso l’inibizione della corrente tardiva del sodio.
Lo studio mira a valutare come questo trattamento possa proteggere i piccoli vasi sanguigni del cuore (microcircolazione coronarica) nei pazienti che hanno subito un infarto. Durante lo studio, verranno effettuate diverse valutazioni della funzione cardiaca, inclusi esami della circolazione coronarica e risonanza magnetica cardiaca per misurare l’estensione del danno al tessuto cardiaco.

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