Lo studio riguarda le post operative infections, cioè le infezioni che possono comparire dopo un intervento chirurgico nella zona testa-collo. L’obiettivo è verificare quanto le antibiotici scelti riescano a raggiungere i tessuti e il sangue durante il trattamento, per capire se le dosi usate sono adeguate a impedire la crescita batterica.
Vengono valutati cinque antibiotici somministrati per via orale o endovenosa: amoxicillin, clavulanic acid, cloxacillin, cefuroxime e dicloxacillin. Durante la procedura chirurgica i partecipanti ricevono uno di questi farmaci e, per un breve periodo, vengono prelevati piccoli campioni di sangue e di liquido dal tessuto mediante una sonda molto fine. I campioni consentono di misurare la concentrazione del farmaco e di confrontarla con il valore chiamato MIC (minimum inhibitory concentration), ovvero la minima quantità necessaria a fermare la crescita dei batteri.
Il percorso dello studio comprende la somministrazione dell’antibiotico scelto, la raccolta dei campioni in vari momenti dopo l’intervento e l’analisi in laboratorio per determinare quanto il farmaco persista nel sangue e nei tessuti. I risultati aiuteranno a capire se le dosi attuali sono sufficienti a proteggere i pazienti da infezioni dopo l’intervento.



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