Questo studio clinico esamina due diversi approcci per prevenire la malattia del trapianto contro l’ospite in pazienti che ricevono un trapianto di cellule staminali del sangue da donatori non imparentati. La malattia del trapianto contro l’ospite è una complicanza che può verificarsi quando le cellule del sistema immunitario del donatore attaccano i tessuti del ricevente dopo il trapianto.
I pazienti riceveranno uno dei due trattamenti preventivi: il primo gruppo riceverà ciclofosfamide dopo il trapianto, mentre il secondo gruppo riceverà immunoglobulina anti-timociti (Grafalon). Durante il trattamento, i pazienti riceveranno anche altri farmaci immunosoppressori come il tacrolimus e l’acido micofenolico per aiutare a prevenire il rigetto del trapianto.
Lo scopo dello studio è confrontare l’efficacia di questi due approcci nel prevenire la malattia del trapianto contro l’ospite e nel migliorare la sopravvivenza dei pazienti dopo il trapianto. Lo studio è rivolto a pazienti adulti con varie malattie del sangue, tra cui la leucemia mieloide acuta, la sindrome mielodisplastica e altre condizioni che richiedono un trapianto di cellule staminali.











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