Questo studio riguarda il cancro ovarico in stadio avanzato nelle donne anziane e fragili. Il trattamento che verrà utilizzato prevede un intervento chirurgico per rimuovere il più possibile il tumore presente nell’addome, seguito da una chemioterapia intraperitoneale normotermica con carboplatino. La chemioterapia intraperitoneale significa che il farmaco viene somministrato direttamente nella cavità addominale, cioè nello spazio all’interno della pancia dove si trovano gli organi. In questo caso il farmaco viene somministrato a temperatura normale del corpo e non a temperatura elevata come in altri trattamenti simili. Lo scopo dello studio è valutare se questo trattamento è sicuro e praticabile per le pazienti anziane che non possono ricevere la chemioterapia intraperitoneale ipertermica, che utilizza temperature più alte.
Durante lo studio le pazienti riceveranno prima tre cicli di chemioterapia prima dell’intervento chirurgico. Dopo l’intervento, durante il quale viene rimosso il tumore visibile, viene somministrato il carboplatino direttamente nella cavità addominale. Successivamente le pazienti riceveranno altri tre cicli di chemioterapia come trattamento complementare. I medici monitoreranno attentamente eventuali complicazioni che possono verificarsi durante e dopo l’intervento chirurgico e la somministrazione del farmaco. Verranno anche raccolti campioni di tessuto per studiare come il farmaco si distribuisce nel corpo e come il tessuto locale reagisce al trattamento.
Lo studio valuterà anche quanto tempo le pazienti rimangono in ospedale dopo l’intervento, se ci sono necessità di nuovi ricoveri o ulteriori operazioni, e quanto tempo passa prima di poter iniziare la chemioterapia complementare. Verrà inoltre valutata la qualità della vita delle pazienti attraverso questionari e verranno misurati i costi di questo trattamento rispetto al trattamento standard. I ricercatori analizzeranno la concentrazione del farmaco sia nel tessuto addominale che nel sangue, oltre a studiare i marcatori di infiammazione e altri cambiamenti nei tessuti per capire meglio gli effetti del trattamento.

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