Lo studio valuta l’effetto di Rimonabant, un antagonista del recettore CB1 somministrato in compresse orodispersibili da 5 mg, in pazienti che hanno subito un Stroke. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco attivo o un placebo, ovvero una compressa identica priva di principio attivo.
Lo scopo è valutare se il farmaco possa migliorare l’indipendenza funzionale nella fase subacuta post‑ictus, con il risultato principale misurato attraverso il Barthel Index, un punteggio che riflette la capacità di svolgere le attività quotidiane. Durante il periodo di studio, i soggetti sono monitorati per la sicurezza, includendo la registrazione di eventuali effetti indesiderati, cambiamenti nei parametri vitali e nei risultati di esami clinici.
Ulteriori valutazioni includono il six-minute walking test, il Ten-Meter Walk Test, il Timed Up and Go, il Fugl-Meyer Assessment, la Modified Rankin Scale, la NIHSS, la Berg Balance Scale, il Patient Global Impression of Change, la Fatigue Severity Scale, il Multidimensional Fatigue Inventory, la Stroke Impact Scale, il EuroQol-5D-5L, il Swallowing Disturbance Questionnaire e il Montreal Cognitive Assessment, tutti utilizzati per descrivere in modo dettagliato il recupero motorio, cognitivo e la qualità della vita.



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