Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIII
Centro verificatoContatto rapido
Bergamo, Italia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Questo studio riguarda l'infezione cronica da epatite delta, una malattia del fegato causata da un virus chiamato virus delta dell'epatite che colpisce persone già affette da epatite B. L'infezione cronica significa che il virus rimane nel corpo per un lungo periodo di tempo e può danneggiare il fegato in modo progressivo. Nello studio verranno utilizzati due farmaci somministrati tramite iniezione sotto la pelle: BJT-778, che è un nuovo medicinale in fase di sperimentazione, e bulevirtide, che è un altro farmaco già utilizzato per questa condizione. Lo scopo dello studio è valutare se BJT-778 funziona meglio di bulevirtide nel trattamento dell'infezione cronica da epatite delta dopo 48 settimane di cura.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno in modo casuale uno dei due farmaci e continueranno anche ad assumere i loro medicinali abituali per l'epatite B, come tenofovir o entecavir. Il trattamento durerà complessivamente 96 settimane, che corrispondono a circa due anni. I medici controlleranno regolarmente la quantità di virus nel sangue e i valori delle analisi del fegato, in particolare un valore chiamato ALT che indica se il fegato è infiammato. Verranno anche effettuati esami per valutare lo stato del fegato, come la misurazione della rigidità del fegato tramite un esame chiamato elastografia, e verranno raccolte informazioni su eventuali effetti indesiderati dei farmaci.
Lo studio valuterà quanti partecipanti raggiungono una combinazione di risultati positivi, cioè la riduzione del virus a livelli non rilevabili e il ritorno alla normalità dei valori di ALT. Verranno anche confrontati i due farmaci per vedere quale funziona meglio nel migliorare la salute del fegato e nel ridurre la progressione della malattia epatica. Durante tutto il periodo dello studio, i medici monitoreranno attentamente la sicurezza dei farmaci e la qualità di vita dei partecipanti attraverso questionari specifici.
Lo studio si svolge in 5 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
6 criteri
3 criteri
Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.
Di solito rispondiamo entro pochi giorni
Tutti i centri con dati di contatto verificati – lo stato dello studio potrebbe non essere disponibile; chiedi direttamente al centro
Bergamo, Italia
Parma, Italia
Francoforte, Germania
Dove puoi partecipare a questo studio
I paesi sono colorati in base allo stato dello studio. Clicca su un paese in cui lo studio cerca partecipanti per chiedere come partecipare lì.
Non in reclutamentoPartecipare a uno studio clinico può sembrare complicato. Ti guidiamo passo dopo passo, così sai esattamente che cosa aspettarti e come ti aiutiamo lungo il percorso.
è un medicinale sperimentale che viene studiato per il trattamento dell'infezione cronica da epatite Delta. Questo farmaco rappresenta una nuova opzione terapeutica che viene confrontata con il trattamento standard per valutare quanto sia efficace nel combattere questa malattia del fegato.
è un medicinale già utilizzato per il trattamento dell'epatite Delta cronica. In questo studio viene usato come terapia di confronto per valutare se il nuovo farmaco sperimentale funziona altrettanto bene o meglio nel trattare questa infezione del fegato.
È un farmaco sperimentale attualmente in fase di studio clinico avanzato (Fase 3) per il trattamento dell'infezione cronica da epatite D, una malattia del fegato causata dal virus dell'epatite Delta. Questo medicinale viene confrontato con bulevirtide, un altro trattamento per la stessa condizione, per valutarne l'efficacia nel ridurre l'attività del virus e migliorare la salute del fegato dei pazienti. Il meccanismo d'azione specifico e la forma di somministrazione sono ancora oggetto di valutazione negli studi clinici in corso, ma il farmaco è progettato per bloccare l'ingresso del virus nelle cellule del fegato o interferire con la sua replicazione.
È un farmaco già approvato e utilizzato nella pratica clinica per il trattamento dell'infezione cronica da epatite D, somministrato mediante iniezione sottocutanea. Agisce bloccando una proteina specifica sulla superficie delle cellule del fegato chiamata recettore NTCP, che il virus dell'epatite Delta utilizza per entrare nelle cellule epatiche, impedendo così al virus di infettare nuove cellule. Appartiene alla classe dei farmaci antivirali ad azione diretta ed è indicato per pazienti adulti con epatite Delta cronica compensata che presentano evidenza di replicazione virale attiva.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
Vuoi saperne di più su questo studio o capire se puoi partecipare?
Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.