Lo studio clinico si concentra sul trattamento dell’ipertiroidismo causato da noduli tiroidei autonomi solitari. L’ipertiroidismo è una condizione in cui la tiroide produce troppi ormoni, causando sintomi come nervosismo, perdita di peso e battito cardiaco accelerato. Questo studio confronta due trattamenti: l’ablazione con radiofrequenza guidata da ultrasuoni e l’uso di iodio radioattivo (131I). L’ablazione con radiofrequenza è una tecnica che utilizza il calore per ridurre il nodulo tiroideo, mentre lo iodio radioattivo è una sostanza che aiuta a ridurre l’attività della tiroide.
Lo scopo dello studio è confrontare l’incidenza di ipotiroidismo irreversibile un anno dopo il trattamento con iodio radioattivo o ablazione con radiofrequenza. L’ipotiroidismo è una condizione in cui la tiroide non produce abbastanza ormoni, portando a sintomi come stanchezza e aumento di peso. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per un anno. Verranno effettuati controlli regolari per valutare la funzione tiroidea e la dimensione del nodulo, oltre a monitorare eventuali effetti collaterali e la qualità della vita dei partecipanti.
Lo studio mira a fornire informazioni sui benefici e sui rischi di ciascun trattamento per l’ipertiroidismo causato da noduli tiroidei autonomi. I risultati potrebbero aiutare a determinare quale trattamento sia più efficace e sicuro per i pazienti con questa condizione. I partecipanti saranno seguiti per un anno, con un’estensione del follow-up fino a cinque anni per valutare gli effetti a lungo termine dei trattamenti.

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