Questo studio riguarda il carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio limitato, un tipo di tumore del polmone. I pazienti che partecipano allo studio hanno già completato un trattamento combinato di chemioterapia e radioterapia e non hanno avuto un peggioramento della malattia. Il farmaco studiato si chiama durvalumab e viene somministrato per via endovenosa, cioè attraverso una vena. Il durvalumab è un medicinale che aiuta il sistema immunitario del corpo a combattere il tumore. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza di questo farmaco quando viene utilizzato come trattamento di mantenimento dopo la chemioradioterapia.
Durante lo studio i pazienti ricevono il durvalumab per un periodo massimo di ventiquattro mesi. Il farmaco viene somministrato in cicli ripetuti, con controlli regolari per verificare come il paziente risponde al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali. I medici raccolgono anche campioni di sangue e tessuto tumorale per analisi di laboratorio che aiuteranno a capire meglio come funziona il medicinale. Durante tutto il periodo dello studio vengono valutate la qualità di vita dei pazienti e la loro capacità di svolgere le normali attività quotidiane.
Lo studio registra tutti gli eventi che possono verificarsi durante il trattamento, con particolare attenzione agli effetti collaterali gravi e a quelli legati al sistema immunitario. Vengono anche misurati il tempo che passa prima che la malattia peggiori e quanti pazienti sono ancora in vita dopo tre anni dall’inizio del trattamento. I medici valutano inoltre se alcuni fattori come l’età, il tipo di chemioterapia ricevuta in precedenza o il tipo di radioterapia possano influenzare i risultati del trattamento con durvalumab.

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