Questo studio clinico si concentra sugli effetti del cannabidiolo (CBD), una sostanza chimica presente nella pianta di cannabis, su alcune funzioni del sistema nervoso centrale (SNC) in soggetti maschi sani. Il trattamento prevede l’assunzione orale di due dosi diverse di CBD, 30 mg e 700 mg, e un placebo. L’obiettivo è valutare come queste dosi influenzano specifiche attività del SNC, utilizzando una serie di test chiamata NeuroCart e una tecnica chiamata TMS (stimolazione magnetica transcranica).
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il CBD o il placebo in momenti diversi, in modo da poter confrontare gli effetti. I test NeuroCart misurano vari aspetti delle funzioni cerebrali, come i movimenti oculari e la memoria, mentre la TMS valuta l’eccitabilità corticale, cioè la reattività del cervello a stimoli esterni. Lo studio è progettato per essere “doppio cieco”, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il CBD o il placebo in un dato momento.
Lo scopo principale è capire meglio come il CBD possa influenzare il cervello e il sistema nervoso centrale. I risultati potrebbero fornire informazioni utili per future ricerche su come il CBD potrebbe essere utilizzato in ambito medico. Lo studio non è rivolto a trattare o diagnosticare malattie specifiche, ma piuttosto a esplorare gli effetti del CBD su persone sane.











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