Lo studio si concentra sugli effetti a lungo termine dell’esposizione ripetuta a un agente di contrasto a base di gadolinio (GBCA) su funzioni motorie e cognitive in adulti neurologicamente normali. Gli agenti di contrasto a base di gadolinio sono sostanze utilizzate durante la risonanza magnetica (MRI) per migliorare la qualitร delle immagini. Tra i farmaci studiati ci sono acido gadoxetico, disodio, gadoteridolo, gadobenato dimeglumina, acido gadoterico e gadobutrolo. Questi farmaci vengono somministrati tramite iniezione endovenosa.
Lo scopo dello studio รจ valutare se l’esposizione ripetuta a questi agenti di contrasto possa influenzare le funzioni motorie e cognitive nel corso di cinque anni. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno che riceverร il GBCA e un gruppo di controllo che non sarร esposto a questi agenti. Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a esami di risonanza magnetica senza contrasto all’inizio e alla fine del periodo di osservazione, e saranno monitorati annualmente per eventuali cambiamenti nelle loro capacitร motorie e cognitive.
Lo studio prevede di monitorare i partecipanti per cinque anni, valutando i cambiamenti nelle funzioni motorie e cognitive rispetto al loro stato iniziale. Saranno raccolti campioni di sangue e urina per misurare le concentrazioni di gadolinio, e verranno registrati eventuali effetti collaterali. Questo aiuterร a comprendere meglio l’impatto a lungo termine dell’uso ripetuto di agenti di contrasto a base di gadolinio.











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