Lo studio clinico si concentra sullEmbolia Polmonare Subsegmentaria Isolata, una condizione in cui piccoli coaguli di sangue si formano nei polmoni. Questo studio mira a valutare l’efficacia e la sicurezza della sorveglianza clinica senza l’uso di farmaci anticoagulanti in pazienti a basso rischio con questa condizione. Gli anticoagulanti sono farmaci che aiutano a prevenire la formazione di nuovi coaguli di sangue. In questo caso, il farmaco utilizzato è il Rivaroxaban Bayer, un anticoagulante somministrato sotto forma di compresse rivestite.
Lo studio prevede di confrontare due approcci: la sorveglianza clinica, che implica il monitoraggio del paziente senza l’uso di farmaci, e l’uso di Rivaroxaban. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo, una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati con quelli di chi assume il farmaco vero. L’obiettivo principale è verificare se la sorveglianza clinica è altrettanto efficace e sicura quanto l’uso di anticoagulanti nel prevenire la ricorrenza di coaguli di sangue sintomatici nei pazienti a basso rischio.
Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per un periodo di 90 giorni per valutare la presenza di nuovi episodi di tromboembolia venosa e per verificare eventuali episodi di sanguinamento significativo o mortalità. Inoltre, verranno esaminati aspetti come la qualità della vita legata alla salute e l’uso delle risorse mediche. Questo aiuterà a determinare se la sorveglianza clinica può essere un’alternativa sicura ed efficace all’uso di anticoagulanti in pazienti con Embolia Polmonare Subsegmentaria Isolata a basso rischio.

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