Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro ovarico resistente al platino, una condizione in cui il cancro ritorna o peggiora dopo il trattamento con farmaci a base di platino. Il cancro ovarico può includere anche il carcinoma della tuba di Falloppio o il carcinoma peritoneale primario. Lo scopo dello studio è confrontare l’efficacia di diversi trattamenti per migliorare il tempo in cui la malattia non peggiora.
I trattamenti in esame includono l’uso di pembrolizumab (noto anche come Keytruda), un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, e paclitaxel, un farmaco che impedisce alle cellule tumorali di crescere e dividersi. Alcuni partecipanti riceveranno anche bevacizumab, un farmaco che blocca la crescita dei vasi sanguigni che alimentano il tumore. In alcuni casi, verrà utilizzato un placebo al posto di pembrolizumab. I trattamenti saranno somministrati tramite infusione endovenosa, un metodo che prevede l’iniezione diretta del farmaco nel flusso sanguigno.
Lo studio è progettato per durare fino a 24 mesi e coinvolgerà la somministrazione regolare dei farmaci in esame. I partecipanti saranno monitorati per valutare quanto tempo riescono a vivere senza che la malattia peggiori, oltre a raccogliere dati sulla loro salute generale e qualità della vita. L’obiettivo principale è determinare quale combinazione di trattamenti sia più efficace nel prolungare il tempo libero dalla progressione della malattia.

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