Lo studio riguarda il Pleural mesothelioma, un tumore raro che colpisce la membrana che riveste i polmoni. Il trattamento sperimentale combina l’uso di ustekinumab, un anticorpo anti‑p40 che blocca una proteina responsabile dell’infiammazione, con due immunoterapie che agiscono sui punti di controllo del sistema immunitario, denominati PD-1 e CTLA-4. Lo scopo dello studio è valutare se l’aggiunta di questo anticorpo anti‑p40 riduce la comparsa di effetti avversi immunologici gravi nei pazienti che ricevono le due immunoterapie contemporaneamente.
I partecipanti riceveranno una dose di ustekinumab per via sottocutanea o endovenosa prima di iniziare le immunoterapie. Dopo l’inizio del trattamento, saranno seguiti per diversi mesi con visite regolari, esami del sangue e una scansione CT del torace per verificare la risposta del tumore. Durante lo studio verranno monitorati gli effetti collaterali legati al sistema immunitario, spiegati come reazioni indesiderate che possono interessare vari organi, e verranno raccolti dati su come il tumore risponde al trattamento.



Paesi Bassi