Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIII
Bergamo, Italia
Malattie rare
Molecole in studio
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Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Questo studio clinico si concentra sulla leucemia a cellule capellute, una forma rara di cancro del sangue. I pazienti coinvolti nello studio hanno già ricevuto trattamenti precedenti o non sono idonei per la chemioterapia tradizionale. Lo studio utilizza una combinazione di tre farmaci: obinutuzumab, vemurafenib e cobimetinib. Obinutuzumab è un farmaco somministrato per via endovenosa, mentre vemurafenib e cobimetinib sono compresse rivestite da assumere per via orale. Questi farmaci sono stati scelti per la loro capacità di agire in modo mirato sulle cellule cancerose.
Lo scopo dello studio è valutare l'efficacia di questi farmaci nel trattamento della leucemia a cellule capellute, in particolare nei pazienti con la mutazione BRAF-V600E. I partecipanti riceveranno i farmaci in combinazioni graduali, con l'obiettivo di determinare la profondità dell'attività anti-leucemica. Lo studio è di fase 2, il che significa che si concentra sulla valutazione della sicurezza e dell'efficacia dei farmaci in un gruppo selezionato di pazienti.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti per un periodo massimo di 12 mesi, con controlli regolari per monitorare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. I risultati attesi includono una riduzione significativa delle cellule cancerose e un miglioramento delle condizioni generali dei pazienti. Lo studio non è randomizzato, il che significa che tutti i partecipanti riceveranno i farmaci in esame senza l'uso di un placebo. L'obiettivo principale è raggiungere o superare un tasso di risposta predefinito, valutando sia la risposta completa che quella complessiva al trattamento.
Lo studio si svolge in 4 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è un tipo di terapia che utilizza anticorpi per aiutare il sistema immunitario a combattere il cancro. Gli anticorpi sono proteine che si legano a specifiche cellule tumorali, aiutando il corpo a riconoscerle e distruggerle. In questo studio, obinutuzumab è usato per trattare la leucemia a cellule capellute, un tipo di cancro del sangue.
è un farmaco che agisce bloccando una proteina specifica chiamata BRAF, che è spesso mutata nei pazienti con leucemia a cellule capellute. Questa proteina mutata può far crescere le cellule tumorali più velocemente. Vemurafenib aiuta a fermare o rallentare la crescita del cancro bloccando l'azione di questa proteina.
è un farmaco che lavora insieme a vemurafenib per bloccare un percorso di segnalazione nelle cellule tumorali. Questo percorso, se attivato, può portare alla crescita e alla diffusione del cancro. Cobimetinib aiuta a migliorare l'efficacia di vemurafenib nel fermare la crescita delle cellule tumorali, rendendo il trattamento più efficace.
Obinutuzumab è somministrato tramite infusione endovenosa, il che significa che viene introdotto direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. Attualmente, è in fase di studio per il trattamento della leucemia a cellule capellute (HCL) in pazienti che non rispondono bene ad altri trattamenti o che non possono sottoporsi a chemioterapia. È indicato principalmente per pazienti con mutazione BRAF-V600E. Obinutuzumab agisce legandosi a una proteina specifica sulla superficie delle cellule leucemiche, aiutando il sistema immunitario a riconoscerle e distruggerle. È classificato come un anticorpo monoclonale.
Vemurafenib viene assunto per via orale sotto forma di compresse. È in fase di studio per il trattamento della leucemia a cellule capellute (HCL) in pazienti con la mutazione BRAF-V600E che non rispondono ad altri trattamenti. Questo farmaco agisce bloccando l'attività di una proteina anomala prodotta dalla mutazione BRAF, che aiuta a fermare la crescita delle cellule cancerose. È classificato come un inibitore della chinasi.
Cobimetinib è somministrato per via orale in forma di compresse. È in fase di studio per il trattamento della leucemia a cellule capellute (HCL) in combinazione con altri farmaci per pazienti con mutazione BRAF-V600E. Cobimetinib funziona bloccando una proteina chiamata MEK, che è coinvolta nella crescita e sopravvivenza delle cellule cancerose. È classificato come un inibitore della chinasi.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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