Lo studio clinico si concentra su due malattie: il cancro del polmone non a piccole cellule e il mesotelioma pleurico, entrambe in fase avanzata. Queste condizioni sono caratterizzate dalla crescita di cellule tumorali nei polmoni o nel rivestimento dei polmoni. I pazienti coinvolti nello studio presentano anche una specifica espressione di PD-L1 e mutazioni nei geni HRR, che sono coinvolti nella riparazione del DNA.
Il trattamento in esame combina due farmaci: niraparib, somministrato in capsule, e dostarlimab, somministrato tramite infusione endovenosa. Niraparib è un inibitore enzimatico che agisce bloccando la riparazione del DNA nelle cellule tumorali, mentre dostarlimab è un tipo di terapia immunitaria che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali.
Lo scopo principale dello studio è valutare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia peggiori, noto come sopravvivenza libera da progressione. I partecipanti riceveranno il trattamento per un massimo di 24 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la risposta al trattamento, la durata della risposta e la sicurezza della combinazione di farmaci. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come questi farmaci possono aiutare a trattare queste forme di cancro avanzato.

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