La ricerca si concentra sulla mielofibrosi, una malattia del midollo osseo che può essere primaria o secondaria, come nel caso della mielofibrosi post-policitemia vera o post-trombocitemia essenziale. Queste condizioni possono peggiorare dopo il trattamento con inibitori della Janus chinasi (JAK), un tipo di farmaco usato per gestire la malattia. Lo studio mira a valutare l’efficacia di un nuovo farmaco chiamato Navtemadlin (conosciuto anche come KRT-232) rispetto alle migliori terapie disponibili per i pazienti che non rispondono più ai trattamenti con inibitori JAK.
Il farmaco Navtemadlin viene somministrato in forma di compresse e il suo effetto sarà confrontato con altri trattamenti come Danazol, Peginterferon alfa-2a, Hydroxycarbamide, Lenalidomide, e Prednisone. Lo studio è suddiviso in due parti: la prima parte si concentra sulla risposta della milza, mentre la seconda parte confronta la riduzione del volume della milza tra i diversi gruppi di trattamento dopo 24 settimane. La riduzione del volume della milza sarà misurata tramite risonanza magnetica (MRI) o tomografia computerizzata (CT).
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti e saranno monitorati per valutare la riduzione dei sintomi e la necessità di trasfusioni di sangue. L’obiettivo principale è determinare se Navtemadlin può ridurre il volume della milza e migliorare i sintomi nei pazienti con mielofibrosi che non rispondono più agli inibitori JAK. Lo studio prevede di concludersi entro il 2025.
1inizio dello studio
Il paziente viene assegnato a uno dei due gruppi di trattamento: il gruppo che riceve KRT-232 o il gruppo che riceve la migliore terapia disponibile.
Il trattamento inizia con la somministrazione di KRT-232 o di un altro farmaco scelto come migliore terapia disponibile.
2trattamento con KRT-232
Se assegnato al gruppo KRT-232, il paziente assume il farmaco per via orale. La dose varia tra 10 mg e 60 mg, a seconda delle indicazioni specifiche del protocollo.
Il trattamento continua fino alla settimana 24, con monitoraggio regolare della risposta del paziente.
3trattamento con la migliore terapia disponibile
Se assegnato al gruppo della migliore terapia disponibile, il paziente riceve uno dei seguenti farmaci: danazol, navtemadlin, peginterferon alfa-2a, hydroxycarbamide, lenalidomide o prednisone.
La somministrazione avviene per via orale o sottocutanea, a seconda del farmaco specifico, e continua fino alla settimana 24.
4valutazione della risposta
Alla settimana 24, viene valutata la riduzione del volume della milza tramite risonanza magnetica (MRI) o tomografia computerizzata (CT).
L’obiettivo principale è determinare se il paziente ha raggiunto una riduzione del volume della milza del 35% o più rispetto al basale.
5monitoraggio dei sintomi
Durante lo studio, viene monitorata la riduzione del punteggio totale dei sintomi.
Viene valutata l’indipendenza dalla trasfusione di globuli rossi alla settimana 24.
6conclusione dello studio
Lo studio si conclude con la raccolta dei dati finali e l’analisi dei risultati.
Il paziente riceve informazioni sui risultati del trattamento e sulle eventuali opzioni terapeutiche future.
Chi può partecipare allo studio?
Essere un adulto di età pari o superiore a 18 anni.
Avere una diagnosi confermata di mielofibrosi primaria (PMF), mielofibrosi post-policitemia vera (post-PV MF) o mielofibrosi post-trombocitemia essenziale (post-ET MF) secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
Avere un rischio alto, intermedio-2 o intermedio-1 secondo il Sistema Dinamico Internazionale di Prognosi (DIPSS), che è un modo per valutare la gravità della malattia.
Aver fallito un trattamento precedente con un inibitore della Janus chinasi (JAK), un tipo di farmaco usato per trattare la mielofibrosi.
Avere un punteggio ECOG pari o inferiore a 2. L’ECOG è una scala che misura quanto una malattia influisce sulla capacità di una persona di svolgere attività quotidiane.
Per la Parte B, essere confermati come p53WT MF tramite test di laboratorio centrale. Questo significa che il gene TP53 non ha mutazioni specifiche.
Chi non può partecipare allo studio?
Non possono partecipare persone che non hanno la mielofibrosi primaria o secondaria. La mielofibrosi è una malattia del midollo osseo che può causare cicatrici nel midollo.
Non possono partecipare persone che non hanno un rischio intermedio o alto di mielofibrosi con TP53 di tipo selvatico. TP53 è un gene che aiuta a controllare la crescita delle cellule.
Non possono partecipare persone che non hanno avuto una ricaduta o che non sono resistenti al trattamento con inibitori della Janus chinasi (JAK). Gli inibitori JAK sono farmaci usati per trattare alcune malattie del sangue.
Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?
Siti verificati e consigliati
Nessun sito trovato in questa categoria
Siti verificati
Nessun sito trovato in questa categoria
Altri siti
Nome del sito
Città
Paese
Stato
Oncopole Claudius Regaud
Tolosa
Francia
Centre Hospitalier Universitaire De Caen Normandie
Caen
Francia
Azienda Ospedaliero Universitaria Delle Marche
Ancona
Italia
Azienda Ospedaliera Universitaria Citta Della Salute E Della Scienza Di Torino
città metropolitana di Torino
Italia
ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda
città metropolitana di Milano
Italia
Istituto Romagnolo Per Lo Studio Dei Tumori Dino Amadori IRST S.r.l.
Meldola
Italia
Hospital San Pedro De Alcantara
Cáceres
Spagna
Dolnoslaskie Centrum Onkologii Pulmonologii I Hematologii
Polonia
Hospital Universitario Puerta De Hierro De Majadahonda
Spagna
Fakultni Nemocnice Hradec Kralove
Repubblica Ceca
University Of Szeged
Seghedino
Ungheria
Institut Catala D’oncologia
Badalona
Spagna
Centre Hospitalier Universitaire Amiens Picardie
Amiens
Francia
Centre Hospitalier Regional Universitaire De Tours
Chambray-lès-Tours
Francia
Sjobhfvguva Hsnlazhu Fub Avytvb Tmufqooei Oa Hbzabbimolkpt Dqttsfsx Ehm
Sofia
Bulgaria
Arjyiwns Cdyp Cmmhen Tjvzav Ugqueuelsg Hmtikxbe Esi
Sofia
Bulgaria
Uxjujidgso Hscfyhhy Odyjyzs
Olomouc
Repubblica Ceca
Hihjezp Sazrj Ldozt
Paris
Francia
Gklmondxoiutmmgylsr Hfzonkyswlgj Oswgtktol
Dresda
Germania
Ulrwuannbufsyunramjun Jqxi Kca
Jena
Germania
Kzzxppem ruxxas dsz Iufm dhx Tq Mwmcirbt Ahw
Monaco di Baviera
Germania
Utperhnggdedjzdyncsfm Avovmd Auq
Aquisgrana
Germania
Dhrslohvy Cylkvyaskcrwy Oxznekej Hlzfpgywadjr Ei Itowlbqjbarvo Iaoxfhc
Budapest
Ungheria
Shjvwumbygvabchzjdfkyr Vknyvazbp Okpufbktmjvr
Nyíregyháza
Ungheria
Acgahgj Oaovxhietguxzrxvnbowfpxyo Sj Apgxoqm E Bphtkv E Cslufu Aqctiq
KRT 232 è un farmaco sperimentale studiato per il trattamento della mielofibrosi primaria (PMF), della mielofibrosi post-policitemia vera (Post-PV-MF) e della mielofibrosi post-trombocitemia essenziale (Post-ET-MF). Questo farmaco è destinato a pazienti che non rispondono più o sono resistenti al trattamento con inibitori della Janus chinasi (JAK). L’obiettivo principale del farmaco è ridurre il volume della milza nei pazienti affetti da queste condizioni.
Mielofibrosi primaria o secondaria (post-PV MF o post-ET-MF) con rischio intermedio o alto TP53 wild-type (TP53 WT) refrattaria o recidivante al trattamento con inibitori della Janus chinasi (JAK) – La mielofibrosi è una malattia del midollo osseo in cui il tessuto normale viene sostituito da tessuto fibroso, portando a una riduzione della produzione di cellule del sangue. Può essere primaria o svilupparsi come conseguenza di altre condizioni, come la policitemia vera (PV) o la trombocitemia essenziale (ET). Nei casi di mielofibrosi con mutazione TP53 wild-type, la malattia può essere più difficile da trattare, specialmente se i pazienti non rispondono più agli inibitori della Janus chinasi. I sintomi possono includere ingrossamento della milza, anemia, debolezza e perdita di peso. La progressione della malattia può variare, con alcuni pazienti che sperimentano un peggioramento graduale dei sintomi.
Il sito web utilizza i cookie per garantire il massimo livello di comodità per gli utenti, personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire funzionalità dei social media e analizzare il traffico Internet. Questi dati possono includere il tuo indirizzo IP, gli identificatori dei cookie e i dati del browser. L'elaborazione dei tuoi dati personali viene effettuata in conformità con la Politica sulla privacy. Facendo clic su "Accetto e continuo sul sito web", acconsenti all'uso dei cookie e all'elaborazione dei tuoi dati personali per scopi di marketing, come adattare gli annunci alle tue preferenze e analizzare l'efficacia degli annunci. Hai il diritto di ritirare il tuo consenso, accedere, rettificare, eliminare o limitare l'elaborazione dei tuoi dati. I dettagli relativi all'elaborazione dei dati personali si trovano nella Politica sulla privacy.