Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma, un tipo di cancro della pelle, in pazienti ad alto rischio che possono essere operati. Il melanoma può presentare una mutazione chiamata BRAF o essere di tipo selvatico, cioè senza questa mutazione. Il trattamento prevede l’uso di tre farmaci: atezolizumab, vemurafenib e cobimetinib. Atezolizumab è un anticorpo monoclonale umano somministrato tramite infusione endovenosa, mentre vemurafenib e cobimetinib sono compresse rivestite da assumere per via orale. Vemurafenib agisce inibendo una proteina specifica coinvolta nella crescita delle cellule tumorali, mentre cobimetinib blocca un’altra via di segnalazione cellulare che contribuisce alla proliferazione del cancro.
Lo scopo principale dello studio è determinare la risposta completa patologica, cioè la scomparsa del cancro nei campioni di tessuto dopo il trattamento. I partecipanti riceveranno una combinazione o una sequenza di questi farmaci prima e dopo l’intervento chirurgico. Il trattamento con atezolizumab può durare fino a 53 settimane, mentre vemurafenib e cobimetinib vengono somministrati per periodi più brevi, rispettivamente fino a 7 e 6 settimane. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per valutare la sicurezza e l’efficacia del trattamento, nonché per osservare eventuali cambiamenti molecolari e immunologici nel tumore e nel sangue.

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