Il linfoma primario del sistema nervoso centrale (PCNSL) è un tipo raro di linfoma che colpisce solo il sistema nervoso centrale. Questo tipo di linfoma si verifica principalmente in persone di età superiore ai 60 anni e ha una prognosi sfavorevole. Lo studio mira a confrontare due trattamenti per i pazienti anziani con PCNSL appena diagnosticato. Un gruppo riceverà una chemioterapia intensificata seguita da un trapianto di cellule staminali autologhe, mentre l’altro gruppo riceverà una chemioterapia convenzionale con RITUXIMAB, METHOTREXATE DISODIUM, e PROCARBAZINE seguita da un trattamento di mantenimento.
Il trattamento con chemioterapia intensificata include farmaci come BUSULFAN, THIOTEPA, e CYTARABINE, somministrati per via endovenosa. L’obiettivo principale dello studio è dimostrare che la chemioterapia intensificata seguita dal trapianto di cellule staminali è superiore in termini di sopravvivenza libera da progressione rispetto alla chemioterapia convenzionale. Lo studio valuterà anche la qualità della vita, la remissione dopo i trattamenti, la sopravvivenza complessiva e gli effetti collaterali tra i due gruppi di trattamento.
Lo studio è progettato per durare fino al 2031 e coinvolgerà pazienti che soddisfano criteri specifici, come avere una diagnosi confermata di linfoma B-cellulare e nessuna evidenza di malattia al di fuori del sistema nervoso centrale. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento per confrontare l’efficacia e la sicurezza delle diverse terapie. L’obiettivo è migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti anziani con PCNSL, offrendo loro una possibilità di sopravvivenza migliore e una qualità della vita più elevata.

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