Studio su Gemtuzumab Ozogamicin e Gilteritinib per Adulti con Leucemia Mieloide Acuta Recidivante o Refrattaria con Mutazione FLT3

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Di cosa tratta questo studio?

Lo studio clinico si concentra sulla Leucemia Mieloide Acuta (LMA), una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. In particolare, lo studio riguarda pazienti adulti con una mutazione specifica chiamata FLT3-ITD, che hanno avuto una ricaduta o non hanno risposto ai trattamenti precedenti. L’obiettivo è valutare la sicurezza e l’efficacia di una combinazione di farmaci: Gemtuzumab Ozogamicin e Gilteritinib. Gemtuzumab Ozogamicin è un farmaco somministrato per via endovenosa, mentre Gilteritinib è assunto per via orale sotto forma di compresse rivestite.

Lo studio è suddiviso in due fasi. La prima fase mira a verificare la sicurezza della combinazione dei due farmaci, osservando eventuali effetti collaterali significativi. La seconda fase si concentra sull’efficacia del trattamento, valutando quanto tempo i pazienti riescono a vivere senza che la malattia peggiori. Durante lo studio, alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo al posto del trattamento attivo per confrontare i risultati.

La partecipazione allo studio prevede un monitoraggio regolare per valutare la risposta al trattamento e la presenza di eventuali effetti collaterali. I risultati ottenuti aiuteranno a comprendere meglio come questi farmaci possano essere utilizzati per trattare la Leucemia Mieloide Acuta con mutazione FLT3-ITD. Lo studio è previsto per concludersi nel 2028.

1 inizio dello studio

Partecipazione allo studio AGORA-1/ALFA 2100, che esamina la combinazione di gemtuzumab ozogamicin e gilteritinib in pazienti adulti con leucemia mieloide acuta (AML) recidivante o refrattaria con mutazione FLT3.

Conferma della diagnosi di AML recidivante o refrattaria positiva per l’antigene CD33 e presenza di una mutazione FLT3-ITD o FLT3 TKD.

2 fase 1 – valutazione della sicurezza

Valutazione della sicurezza dell’aggiunta di gilteritinib alla piattaforma di trattamento AGORA, che include gemtuzumab ozogamicin e citabarina.

Monitoraggio per identificare eventuali tossicità limitanti la dose (DLT).

3 fase 2 – valutazione dell'efficacia

Valutazione dell’efficacia della combinazione di gilteritinib con la piattaforma AGORA attraverso la sopravvivenza libera da eventi (EFS).

Considerazione di eventi come la tolleranza subottimale o la disponibilità di nuove opzioni terapeutiche.

4 trattamento con gemtuzumab ozogamicin

Somministrazione di gemtuzumab ozogamicin come soluzione per infusione endovenosa.

Dosaggio e frequenza specifici saranno determinati dal protocollo dello studio.

5 trattamento con gilteritinib

Assunzione di gilteritinib sotto forma di compresse rivestite con film per uso orale.

Dosaggio e frequenza specifici saranno determinati dal protocollo dello studio.

6 monitoraggio e valutazione

Monitoraggio continuo della risposta al trattamento e degli effetti collaterali.

Valutazione della risposta complessiva, inclusi tassi di remissione completa (CR), remissione completa con recupero ematologico incompleto (CRi) e remissione completa con recupero ematologico parziale (CRh).

7 conclusione dello studio

Lo studio è previsto per concludersi entro il 3 giugno 2028.

I risultati finali saranno utilizzati per valutare la sicurezza e l’efficacia del trattamento combinato.

Chi può partecipare allo studio?

  • Età di almeno 18 anni
  • Diagnosi confermata di leucemia mieloide acuta (AML) resistente o recidivante, positiva per l’antigene CD33. Questo significa che la malattia non ha risposto a 1 o 2 cicli di chemioterapia intensiva o a trattamenti con agenti ipometilanti, oppure è ricomparsa dopo la terapia iniziale.
  • Presenza di una mutazione FLT3-ITD o FLT3 TKD. Queste sono specifiche alterazioni genetiche rilevate nei test medici.
  • Nessuna controindicazione ai farmaci gemtuzumab ozogamicin (GO), citarabina e gilteritinib. Ciò significa che il paziente può assumere questi farmaci senza rischi noti.
  • Stato di salute generale valutato con un punteggio ECOG di 2 o meno. L’ECOG è una scala che misura quanto una malattia influisce sulla capacità di svolgere attività quotidiane.
  • Livelli di AST e ALT (enzimi epatici) non superiori a 2,5 volte il limite normale, e livelli di bilirubina non superiori a 1,5 volte il limite normale, a meno che non siano dovuti alla leucemia.
  • Funzione renale con un tasso di filtrazione glomerulare stimato (GFR) di almeno 50 mL/min. Questo valore indica quanto bene funzionano i reni.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non possono partecipare persone che non hanno la Leucemia Mieloide Acuta con mutazione FLT3-ITD.
  • Non possono partecipare persone che non hanno avuto una ricaduta o che non sono resistenti al trattamento precedente.
  • Non possono partecipare persone che non rientrano nelle fasce di età specificate per lo studio.
  • Non possono partecipare persone che appartengono a gruppi vulnerabili.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Centre Hospitalier Universitaire De Nice Nizza Francia
University Of Bordeaux Talence Francia
Centre Hospitalier Universitaire De Caen Normandie Caen Francia
Centre Hospitalier De Versailles Francia
Hospices Civils De Lyon Francia
Centre Hospitalier Universitaire De Nantes Nantes Francia
Centre Hospitalier Universitaire Amiens Picardie Amiens Francia
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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Francia Francia
Non ancora reclutando

Sedi della sperimentazione

Gemtuzumab Ozogamicin: Questo farmaco è un tipo di terapia mirata utilizzata per trattare la leucemia mieloide acuta (AML). Funziona legandosi a specifiche cellule tumorali e rilasciando una sostanza che aiuta a distruggerle. È usato in combinazione con altri farmaci per migliorare l’efficacia del trattamento.

Gilteritinib: Questo è un farmaco che inibisce l’attività di un enzima specifico chiamato FLT3, che è spesso mutato nei pazienti con leucemia mieloide acuta. L’inibizione di questo enzima aiuta a rallentare o fermare la crescita delle cellule tumorali. Viene utilizzato in combinazione con altri trattamenti per migliorare i risultati nei pazienti con AML.

Citarabina: Questo è un farmaco chemioterapico utilizzato per trattare vari tipi di leucemia, incluso l’AML. Agisce interferendo con la crescita e la divisione delle cellule tumorali, rallentandone la diffusione. Viene spesso utilizzato in combinazione con altri farmaci per aumentare l’efficacia del trattamento.

Malattie in studio:

Leucemia Mieloide Acuta – È un tipo di cancro del sangue e del midollo osseo caratterizzato dalla rapida crescita di cellule mieloidi anormali. Queste cellule immature si accumulano nel midollo osseo e interferiscono con la produzione di cellule del sangue normali. La malattia progredisce rapidamente e può portare a sintomi come affaticamento, infezioni frequenti e sanguinamenti facili. La leucemia mieloide acuta è più comune negli adulti e può essere associata a specifiche mutazioni genetiche, come la mutazione FLT3-ITD. La progressione della malattia può variare, ma spesso richiede un trattamento tempestivo per gestire i sintomi e controllare la crescita delle cellule cancerose.

Ultimo aggiornamento: 12.12.2025 09:05

ID della sperimentazione:
2023-504176-25-00
Codice del protocollo:
2020/65
NCT ID:
NCT05199051
Fase della sperimentazione:
Fase I e Fase II (Integrate) – Altro

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