Lo studio clinico si concentra sullinsufficienza cardiaca acuta o scompensata, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace, causando sintomi come affaticamento e difficoltà respiratorie. Questo studio esamina l’effetto di due farmaci, Empagliflozin e Dapagliflozin, che appartengono a una classe di medicinali chiamati inibitori SGLT-2. Questi farmaci sono comunemente usati per trattare il diabete, ma qui vengono studiati per il loro potenziale beneficio nei pazienti con insufficienza cardiaca, indipendentemente dalla presenza di diabete.
Lo scopo principale dello studio è confrontare l’impatto di Empagliflozin e Dapagliflozin su vari aspetti clinici nei pazienti ricoverati per insufficienza cardiaca acuta. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due farmaci o un placebo. Il trattamento sarà somministrato per un periodo massimo di 72 settimane. Durante questo periodo, i ricercatori monitoreranno eventi come il peggioramento dei sintomi dell’insufficienza cardiaca, la necessità di ulteriori trattamenti o ricoveri, e la mortalità.
Lo studio mira a determinare se questi farmaci possono migliorare i risultati clinici nei pazienti con insufficienza cardiaca acuta. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire meglio questa condizione, migliorando la qualità della vita e riducendo i ricoveri ospedalieri. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare l’efficacia e la sicurezza dei trattamenti. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2026.

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