Lamiloidosi a catene leggere è una malattia in cui proteine anomale si accumulano in vari organi, causando danni. Questo studio si concentra su persone con una nuova diagnosi di questa condizione, in particolare quando il cuore è coinvolto. L’obiettivo è valutare la sicurezza di diversi trattamenti che includono il farmaco daratumumab. Questo farmaco è somministrato insieme ad altri, come bortezomib, ciclofosfamide e desametasone sodio fosfato. Questi farmaci sono usati per ridurre l’accumulo di proteine anomale e migliorare la funzione degli organi.
Il trattamento prevede l’uso di daratumumab, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule anomale. Bortezomib è un farmaco che interferisce con la crescita delle cellule anomale, mentre ciclofosfamide è un chemioterapico che distrugge le cellule in rapida crescita. Desametasone sodio fosfato è un corticosteroide che riduce l’infiammazione e aiuta a gestire gli effetti collaterali. Questi farmaci sono somministrati per via sottocutanea o endovenosa, a seconda del tipo di farmaco.
Lo studio mira a identificare strategie per ridurre i rischi cardiaci associati al trattamento e a comprendere meglio come il daratumumab si comporta nel corpo, specialmente in persone di diverse origini etniche. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 24 mesi, durante il quale verranno monitorati per valutare la sicurezza e l’efficacia del trattamento. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo per confrontare i risultati. L’obiettivo finale è migliorare la gestione della malattia e la qualità della vita dei pazienti affetti da amiloidosi a catene leggere.

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