Lo studio clinico si concentra sullinsufficienza cardiaca destra cronica, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare efficacemente il sangue verso i polmoni. Questo può portare a sintomi come gonfiore alle gambe e affaticamento. Il trattamento in esame è il dapagliflozin, un farmaco che viene assunto per via orale sotto forma di compresse rivestite. Il dapagliflozin è un tipo di farmaco noto come inibitore del co-trasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2), che è stato originariamente sviluppato per il trattamento del diabete di tipo 2, ma che ha mostrato benefici anche per il cuore.
Lo scopo dello studio è dimostrare che il dapagliflozin, quando aggiunto alle cure standard, è più efficace nel migliorare la condizione dei pazienti con insufficienza cardiaca destra cronica rispetto alle cure standard più un placebo. I partecipanti allo studio riceveranno dapagliflozin o un placebo per un periodo massimo di 89 giorni. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare i cambiamenti nei livelli di un marcatore nel sangue chiamato NT-proBNP, che è un indicatore della funzione cardiaca.
Oltre ai livelli di NT-proBNP, lo studio esaminerà anche altri aspetti della salute dei partecipanti, come la qualità della vita, la capacità di esercizio fisico e la funzione del cuore destro attraverso esami come la risonanza magnetica cardiaca (MRI). Questi parametri aiuteranno a determinare l’efficacia del dapagliflozin nel migliorare la condizione dei pazienti con insufficienza cardiaca destra cronica. Lo studio è previsto per concludersi nel 2026.

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