Lo studio clinico si concentra sul cancro alla prostata che presenta una recidiva oligometastatica e sensibile agli ormoni. Questo tipo di cancro si verifica quando il tumore si è diffuso in poche aree del corpo ma risponde ancora alla terapia ormonale. Il trattamento in esame include la radioterapia stereotassica ablativa (SBRT), una forma avanzata di radioterapia che mira con precisione alle cellule tumorali, e il farmaco Durvalumab (noto anche come MEDI4736), un tipo di terapia immunitaria che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.
Lo scopo dello studio è valutare se l’aggiunta di Durvalumab alla radioterapia possa migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia per due anni. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà solo la radioterapia, mentre l’altro riceverà sia la radioterapia che Durvalumab. Il farmaco viene somministrato tramite infusione endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per verificare l’efficacia del trattamento e per osservare eventuali effetti collaterali.
La ricerca mira a capire se la combinazione di questi trattamenti può rallentare la progressione del cancro alla prostata e migliorare la qualità della vita dei pazienti. I risultati potrebbero fornire nuove opzioni terapeutiche per coloro che affrontano questo tipo di cancro. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2026.

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