La Hidradenitis suppurativa è una condizione cronica della pelle che provoca noduli dolorosi, ascessi e tunnel sotto la pelle, soprattutto in zone come ascelle, inguine e zona genitale. Lo studio confronta due trattamenti: un’iniezione sottocutanea di adalimumab, un farmaco biologico che blocca un segnale infiammatorio, e una terapia orale con doxycycline, un antibiotico usato come cura standard. Tutti i partecipanti ricevono inoltre una crema topica contenente resorcinol, applicata localmente sulla zona interessata.
Lo scopo è valutare se il trattamento con adalimumab diminuisce la probabilità di passare a una forma più grave di Hidradenitis suppurativa rispetto al trattamento standard. La forma grave è definita dalla presenza di più tunnel interconnessi tra le lesioni (Hurley stage 3) o da un punteggio elevato che indica numerose lesioni cutanee.
I partecipanti sono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento e vengono seguiti per un periodo di circa due anni, con visite regolari per controllare l’andamento della malattia e la tolleranza dei farmaci. Durante lo studio vengono registrati eventuali cambiamenti nella gravità della condizione e vengono fornite le cure di supporto necessarie.



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