La Non-Muscle Invasive Papillary Bladder Cancer è una forma di cancro alla vescica che rimane limitata allo strato interno della parete vescicale e non ha invaso il muscolo. I pazienti con rischio basso o intermedio hanno una probabilità moderata di recidiva, ma la malattia può progredire se non trattata adeguatamente. In questo studio si utilizza il farmaco Alpha1H, somministrato per via intravesicale, cioè introdotto direttamente nella vescica tramite un catetere, come terapia neoadiuvante prima dell’intervento chirurgico standard.
L’obiettivo è verificare se l’aggiunta di Alpha1H al trattamento abituale migliora la Event-Free Survival, ossia il periodo di tempo in cui il paziente rimane libero da recidiva del tumore, progressione a forme più aggressive, metastasi o morte per qualsiasi causa, rispetto al solo trattamento standard.
I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a due gruppi: uno riceve la soluzione di Alpha1H (37 mg/ml) instillata nella vescica per diverse volte prima dell’intervento, l’altro procede direttamente all’intervento chirurgico noto come TURBT, che consiste nella rimozione del tumore attraverso l’uretra. Dopo il trattamento tutti i pazienti subiscono il TURBT e vengono seguiti con controlli regolari, analisi delle urine e questionari sulla qualità della vita per valutare la risposta al farmaco e la sicurezza della procedura.



Cechia