Lo studio riguarda i pazienti con malignant pleural effusion, una condizione in cui si accumula liquido canceroso nella cavità intorno ai polmoni, causando difficoltà respiratorie. Il trattamento sperimentale prevede l’uso di cisplatin somministrato mediante hyperthermic intrathoracic chemotherapy, cioè una chemioterapia riscaldata introdotta direttamente nella cavità toracica, con o senza pleurectomy, un intervento chirurgico che rimuove parte della membrana che riveste i polmoni per eliminare le cellule tumorali. Il gruppo di controllo riceve il trattamento standard, ovvero chemical pleurodesis, una procedura che utilizza farmaci per far aderire la membrana polmonare alla parete toracica e impedire l’accumulo di liquido, oppure un indwelling pleural catheter, un tubo lasciato in posizione per drenare regolarmente il liquido.
Lo scopo dello studio è confrontare l’efficacia della terapia riscaldata, con o senza intervento chirurgico, rispetto al trattamento standard in termini di progression-free survival, ovvero il periodo durante il quale la malattia non peggiora. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi e seguiti per diversi mesi per valutare la durata della risposta, la qualità della vita e la sopravvivenza complessiva, senza fornire dettagli tecnici sul monitoraggio.



Italia