Questo studio esamina l’emorragia cerebrale, una condizione in cui si verifica un sanguinamento all’interno del cervello. La ricerca utilizza un particolare tracciante radioattivo chiamato 18F-DPA-714, che viene somministrato attraverso un’iniezione endovenosa per studiare l’infiammazione del tessuto cerebrale e le alterazioni della barriera emato-encefalica (la barriera protettiva tra il sangue e il cervello).
Lo scopo principale dello studio รจ valutare come l’infiammazione nell’area intorno al sanguinamento influenzi il recupero dei pazienti nei sei mesi successivi all’emorragia. Il tracciante radioattivo viene iniettato circa dieci giorni dopo l’evento emorragico per ottenere immagini dettagliate del cervello attraverso una PET (tomografia ad emissione di positroni).
Durante lo studio, i pazienti riceveranno una singola dose del tracciante radioattivo e verranno sottoposti a esami di imaging cerebrale. Verranno anche effettuati prelievi di sangue per analizzare i marcatori dell’infiammazione e verrร eseguita una risonanza magnetica per valutare i cambiamenti nella barriera che protegge il cervello. I pazienti saranno seguiti per sei mesi per monitorare il loro recupero neurologico.











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