Questo studio clinico esamina il trattamento dell’arresto cardiaco extraospedaliero, una condizione in cui il cuore smette improvvisamente di battere quando la persona si trova fuori dall’ospedale. La ricerca confronta due diversi dosaggi di adrenalina, un farmaco comunemente utilizzato durante la rianimazione cardiopolmonare.
Lo studio valuterà l’efficacia di una dose più bassa di adrenalina (0,5 mg) rispetto alla dose standard (1 mg) nei pazienti che subiscono un arresto cardiaco fuori dall’ospedale. L’adrenalina viene somministrata tramite iniezione endovenosa durante le manovre di rianimazione eseguite dal personale medico di emergenza.
La ricerca si concentra sul verificare se una dose inferiore di adrenalina possa migliorare la sopravvivenza dei pazienti dopo 28 giorni dall’evento, con particolare attenzione alla funzionalità neurologica. Durante lo studio, né i pazienti né il personale medico sapranno quale dose di adrenalina viene utilizzata nel trattamento, poiché il farmaco verrà preparato con un confezionamento speciale che ne nasconde il dosaggio.

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