Questo studio clinico si concentra sui pazienti con metastasi peritoneali, una condizione in cui il cancro si è diffuso nel rivestimento dell’addome. Lo studio utilizza un nuovo tracciante diagnostico chiamato 68Ga-FAPI-46, che viene somministrato tramite iniezione endovenosa. Questo tracciante viene utilizzato durante un esame di imaging chiamato PET/CT, che combina due tipi di scansioni per creare immagini dettagliate del corpo.
Lo scopo dello studio è valutare quanto accuratamente questo metodo di imaging possa mostrare come i pazienti rispondono alla chemioterapia intraperitoneale, un trattamento che viene somministrato direttamente nella cavità addominale. Il tracciante diagnostico viene iniettato due volte durante lo studio, con una dose massima giornaliera di 1,5 MBq per chilogrammo di peso corporeo.
Durante lo studio, i pazienti riceveranno il tracciante prima e dopo il loro trattamento di chemioterapia. Le immagini ottenute aiuteranno i medici a vedere come il tumore sta rispondendo al trattamento. La durata massima della partecipazione di ciascun paziente allo studio è di 5 giorni per le procedure di imaging.











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