CHC MontLegia
Centro verificato
Liegi, Belgio
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Questo studio clinico si concentra sul medulloblastoma, un tipo di tumore cerebrale, specificamente nella sua variante non metastatica e con particolari caratteristiche genetiche. Lo studio mira a confrontare gli effetti di due diversi regimi di trattamento sulla funzione cognitiva dei pazienti, in particolare nei bambini sotto i 5 anni di età.
Il trattamento prevede l'utilizzo di diversi farmaci chemioterapici: metotrexato, etoposide, ciclofosfamide, carboplatino, vincristina, cisplatino e tiotepa. Questi medicinali vengono somministrati principalmente per via endovenosa, con alcune eccezioni come il metotrexato che può essere somministrato anche per via intraventricolare (direttamente nel cervello).
Lo scopo principale dello studio è valutare le capacità cognitive dei pazienti dopo due anni e mezzo dall'inizio del trattamento, confrontando l'efficacia di due diversi approcci terapeutici. Durante lo studio verranno monitorate anche altre importanti funzioni come la capacità di apprendimento, la memoria e lo sviluppo generale del bambino.
Lo studio si svolge in 4 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è un farmaco chemioterapico somministrato per via endovenosa. Agisce interferendo con il DNA delle cellule tumorali, impedendo loro di crescere e di dividersi. Viene usata come parte di una combinazione di farmaci per trattare il medulloblastoma a basso rischio.
è un altro chemioterapico somministrato per via endovenosa. Danneggia il DNA delle cellule cancerose, riducendone la capacità di proliferare. È incluso nella terapia combinata per migliorare l’efficacia contro il tumore.
è un farmaco chemioterapico somministrato per via endovenosa. Interferisce con gli enzimi che le cellule tumorali usano per replicare il loro DNA, contribuendo a rallentare o fermare la crescita del cancro.
è un agente chemioterapico somministrato per via endovenosa. Penetra le cellule tumorali e provoca danni al loro DNA, aiutando a controllare la diffusione del tumore.
è un farmaco chemioterapico che può essere somministrato sia per via endovenosa sia direttamente nel liquido cerebrospinale (uso intraventricolare). Agisce bloccando la sintesi di acido folico, necessario per la crescita delle cellule tumorali, e quindi ne limita la proliferazione. È parte della combinazione di trattamenti per il medulloblastoma.
è un chemioterapico somministrato per via endovenosa. Interferisce con la formazione dei microtubuli, strutture necessarie per la divisione cellulare, impedendo così alle cellule cancerose di moltiplicarsi.
È somministrato per via endovenosa in infusione. È un farmaco già approvato e ampiamente studiato per il trattamento di varie forme di cancro, inclusi tumori cerebrali. Agisce legandosi al DNA delle cellule tumorali e impedendone la riparazione, il che porta alla morte cellulare. È classificato come composto al platino, simile a un agente alchilante.
Viene dato per via endovenosa in una dose basata sul peso corporeo. È un farmaco consolidato usato in molte chemioterapie per tumori solidi e sanguigni. Dopo essere stato trasformato nel fegato, aggiunge gruppi chimici al DNA, bloccandone la crescita. Appartiene alla classe degli agenti alchilanti.
Si somministra per via endovenosa in infusione. È un farmaco ben conosciuto per il trattamento di tumori solidi come quelli polmonari e testicolari. Interferisce con un enzima chiamato topoisomerasi II, impedendo al DNA di separarsi correttamente durante la divisione cellulare. È classificato come inibitore della topoisomerasi II.
Viene iniettato per via endovenosa. È utilizzato soprattutto nei tumori cerebrali e in alcuni tumori solidi. Funziona inserendo gruppi alchilanti nel DNA, il che interrompe la capacità delle cellule tumorali di replicarsi. È un agente alchilante della classe dei fosforamidati.
Può essere somministrato per via endovenosa o direttamente nel liquido cerebrospinale (intraventricolare). È un farmaco consolidato usato per leucemie, linfomi e tumori cerebrali. Blocca l'uso della folina, una sostanza necessaria per costruire il DNA, così le cellule tumorali non possono crescere. È classificato come antimetabolita.
È somministrata per via endovenosa. È un farmaco standard nella terapia di leucemie e linfomi. Impedisce alle cellule tumorali di formare i microtubuli, strutture necessarie per la divisione cellulare, fermando così la loro crescita. Appartiene alla classe degli alcaloidi della vinca.
Il medulloblastoma è un tumore cerebrale maligno che si sviluppa nel cervelletto, la parte del cervello che controlla l'equilibrio e la coordinazione. Questo tipo particolare di tumore si presenta nella sua variante SHH-attivata, che prende il nome dalla via di segnalazione Sonic Hedgehog coinvolta nel suo sviluppo. Si tratta di una forma non metastatica, il che significa che il tumore non si è diffuso ad altre parti del corpo. La condizione descritta è caratterizzata dall'assenza di amplificazione del gene MYC e presenta il gene TP53 nella sua forma normale (wild-type). Questo tipo di tumore colpisce principalmente i bambini e può causare sintomi come mal di testa, nausea, problemi di equilibrio e cambiamenti nella coordinazione motoria.
La sindrome di Gorlin, nota anche come sindrome del nevo basocellulare, è una condizione genetica ereditaria che predispone allo sviluppo di diversi tipi di tumori. Si caratterizza per la comparsa di carcinomi basocellulari multipli sulla pelle, cisti mascellari e altre anomalie dello sviluppo. I pazienti possono sviluppare caratteristiche facciali distintive e presentare calcificazioni nel cervello. La condizione si manifesta generalmente durante l'infanzia o l'adolescenza e continua a evolversi nel corso della vita.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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