Il progetto riguarda persone affette da Depressione resistente al trattamento, una forma di depressione che non migliora con i farmaci abituali. Lo studio combina trazodone, un farmaco usato per stabilizzare l’umore, con psilocybin, una sostanza naturale estratta da alcuni funghi che può modificare la percezione e la consapevolezza.
Lo scopo è valutare se il trazodone può rendere più sicuri gli effetti della psilocybin, osservando la tolleranza, la sicurezza e la fattibilità di questa combinazione in pazienti con depressione resistente.
Durante lo studio i partecipanti ricevono dosi crescenti di trazodone prima di una dose fissa di psilocybin; vengono monitorati per eventuali effetti indesiderati, variazioni dei segni vitali (come pressione e frequenza cardiaca), risultati di esami del sangue e risposte a semplici questionari sul benessere, per un periodo di circa trenta giorni.



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