Lo studio riguarda il Venous Thromboembolism, una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, spesso nelle gambe o nei polmoni, e che può causare sintomi come gonfiore, dolore o difficoltà respiratoria. Il farmaco in fase di valutazione è il vortosiran, una sostanza somministrata mediante iniezione sottocutanea, cioè un’iniezione sotto la pelle. Per confrontare gli effetti del farmaco, alcuni partecipanti ricevono una iniezione di placebo, cioè una soluzione priva di principio attivo.
Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza, la tollerabilità e l’effetto del farmaco sul livello di Factor XI, una proteina che partecipa al processo di coagulazione del sangue. I partecipanti sono divisi in due gruppi: persone che hanno già avuto un coagulo e hanno terminato il trattamento anticoagulante iniziale, e pazienti oncologici con alto rischio di nuovi coaguli. In modo casuale e senza sapere quale trattamento ricevono, i soggetti ricevono una delle due dosi del farmaco o il placebo per diverse settimane, con controlli periodici del sangue e controlli medici di routine per monitorare eventuali effetti indesiderati e i cambiamenti nei parametri di coagulazione.



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