La sperimentazione riguarda il large-cell neuroendocrine carcinoma of the lung, una forma rara di tumore polmonare che si presenta in uno stadio avanzato o metastatico e non è curabile con la chirurgia. Il paziente riceve la chemioterapia standard a base di farmaci contenenti platino, combinata con un nuovo farmaco chiamato obrixtamig (BI 764532), somministrato per via endovenosa, cioè attraverso un’infusione di liquido direttamente nella vena.
Lo scopo dello studio è valutare se l’aggiunta di questo nuovo farmaco al trattamento standard può prolungare la vita dei pazienti rispetto alla sola chemioterapia.
Durante lo studio, i partecipanti seguono il programma di chemioterapia abituale e, in aggiunta, ricevono l’infusione di obrixtamig in cicli regolari. Dopo ogni ciclo, i medici controllano lo stato di salute e registrano la durata della sopravvivenza, senza introdurre procedure complesse o interventi invasivi.



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