La ricerca riguarda due infezioni respiratorie molto comuni negli adulti anziani: SARS‑CoV‑2 infection (nota anche come COVID‑19) e Influenza infection. Per proteggere contro entrambe le malattie è stato sviluppato un vaccino combinato chiamato mCombriax (mRNA‑1083), che contiene messaggeri di RNA (mRNA) progettati per far produrre al corpo una piccola parte del virus influenzale e della proteina “spike” del coronavirus, così da stimolare una risposta immunitaria senza causare la malattia. Come confronto, sono stati utilizzati il vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio Efluelda e il vaccino anti‑COVID‑19 Spikevax, somministrati nello stesso giorno ma come due iniezioni separate.
Lo scopo dello studio è valutare se il vaccino combinato è più efficace nel prevenire visite mediche per influenza o COVID‑19 e ricoveri ospedalieri rispetto alla somministrazione separata dei due vaccini. I partecipanti ricevono un’unica iniezione intramuscolare e vengono seguiti per l’intera stagione influenzale, durante la quale vengono registrati eventuali sintomi, visite mediche e ospedalizzazioni legate a queste infezioni.



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