Studio di fase 2 su TML-6 per valutare sicurezza ed efficacia in pazienti con Alzheimer precoce

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Di cosa tratta questo studio?

L’Alzheimer’s disease in fase precoce è una condizione in cui la memoria e le capacità di svolgere le attività quotidiane iniziano a peggiorare. Il farmaco in studio, denominato TML-6, è una compressa da assumere per via orale; nel trial vengono testate due dosi diverse e il confronto avviene contro un placebo, cioè una compressa priva di principio attivo.

Lo scopo della ricerca è valutare se il trattamento con TML-6 per un anno è capace di rallentare, fermare o migliorare il declino cognitivo e funzionale rispetto al gruppo che riceve il placebo.

I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei gruppi e non sapranno quale trattamento stanno assumendo (studio “doppio cieco”). Durante i 52 settimane di terapia verranno effettuati controlli regolari, includendo esami del sangue, misurazioni del peso e della pressione, e valutazioni neurologiche. Alcune visite includeranno scansioni cerebrali: una MRI, che produce immagini dettagliate del cervello, e una PET, che evidenzia la presenza di depositi anomali associati alla malattia. Inoltre verranno somministrati test standardizzati per monitorare memoria e capacità funzionali, garantendo la sicurezza del partecipante attraverso la registrazione di eventuali effetti indesiderati.

1 randomizzazione e assegnazione al gruppo

dopo l’inclusione nello studio, viene effettuata la randomizzazione, cioè l’assegnazione casuale a uno dei tre gruppi: TML‑6 100 mg, TML‑6 200 mg o placebo. non è necessario conoscere il gruppo di appartenenza perché lo studio è in doppio cieco.

2 inizio della terapia

il primo giorno di trattamento si inizia a prendere il farmaco o il placebo per via orale, sotto forma di compressa. la compressa deve essere ingerita con acqua, preferibilmente alla stessa ora ogni giorno.

3 assunzione giornaliera per 52 settimane

si prosegue con l’assunzione quotidiana della compressa assegnata per un periodo totale di 52 settimane. la dose è di 100 mg o 200 mg a seconda del gruppo, mentre il placebo non contiene principio attivo.

4 visite di controllo programmate

vengono programmate visite di studio regolari per verificare la salute generale e raccogliere i dati di ricerca. durante queste visite si misurano i segni vitali (pressione sanguigna, frequenza cardiaca), il peso corporeo e si eseguono esami neurologici di base.

5 valutazioni di efficacia cognitiva

al basale (prima dell’inizio del trattamento) e alla settimana 52 vengono effettuati test specifici per valutare la funzione cognitiva. il principale è il CDR‑SB (Clinical Dementia Rating – Sum of Boxes), che misura il grado di deterioramento. viene inoltre utilizzato il iADRS (Integrated Alzheimer’s Disease Rating Scale) per un’ulteriore valutazione.

6 monitoraggio della sicurezza

in ogni visita di controllo vengono effettuati esami del sangue per controllare i biomarcatori e la funzionalità degli organi, oltre a registrare eventuali eventi avversi segnalati spontaneamente dal paziente. viene anche compilata la C‑SSRS (Columbia Suicide Severity Rating Scale) per valutare il rischio di suicidio.

7 esami di imaging cerebrale

al basale e alla fine della settimana 52 si eseguono due tipi di imaging: una risonanza magnetica volumetrica (vMRI) per misurare il volume cerebrale e una scansione PET (tomografia a emissione di positroni) per valutare la presenza di amiloide nel cervello.

8 conclusione dello studio

al termine della settimana 52 si raccolgono tutti i dati finali, si interrompe la somministrazione del farmaco o del placebo e si effettua una visita finale per valutare lo stato di salute complessivo del partecipante.

Chi può partecipare allo studio?

  • Età e sesso: devi avere tra 60 e 85 anni, essere uomo o donna in postmenopausa (senza ciclo mestruale da almeno 12 mesi). Se sei un uomo che ha rapporti sessuali con una donna che può avere figli, dovrai usare metodi contraccettivi e non donare sperma.
  • Biomarcatori nel sangue: il tuo sangue deve mostrare livelli di p‑Tau217 o p‑Tau181 (proteine associate all’Alzheimer) sopra i valori stabiliti dal protocollo. Questi valori servono a confermare la presenza della malattia.
  • Diagnosi di declino cognitivo lieve (MCI) dovuto all’Alzheimer: devi avere una diagnosi clinica di MCI secondo i criteri NIA‑AA, con uno dei seguenti risultati di laboratorio: Simoa® ALZpath p‑Tau217 ≥0,551 pg/mL, Fujirebio Lumipulse® p‑Tau217 ≥0,34 pg/mL, C2N Diagnostics PrecivityAD2™ %p‑Tau217 ≥4,2 % o Roche Elecsys® p‑Tau181 ≥0,934 pg/mL. Inoltre, devi ottenere un punteggio al Mini Mental State Examination (MMSE) tra 24 e 28 e un punteggio globale di Clinical Dementia Rating (CDR) di 0,5.
  • Diagnosi di demenza Alzheimer lieve: devi avere una diagnosi clinica di demenza Alzheimer probabile (stadio 4) secondo i criteri NIA‑AA, con uno dei risultati di laboratorio sopra indicati. Il tuo punteggio al MMSE deve essere tra 20 e 26 e il punteggio globale di CDR deve essere 0,5 o 1.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Le donne che non sono ancora in menopausa o che non hanno superato almeno un anno dopo la menopausa non possono partecipare.
  • Chiunque abbia già ricevuto una terapia anti-amiloide (trattamento volto a ridurre le placche di amiloide nel cervello) è escluso.
  • Valori di laboratorio fuori dai limiti normali escludono la partecipazione, inclusi:
    • Alanina aminotransferasi (ALT) superiore al limite normale (se è meno di 1,5 volte il limite, può essere accettato).
    • Aspartato aminotransferasi (AST) superiore al limite normale (se è meno di 1,5 volte il limite, può essere accettato).
    • Bilirubina totale sopra il limite normale (eccetto se la persona ha la sindrome di Gilbert, una condizione benigna che alza la bilirubina).
    • Conta di neutrofili inferiore a 1500 (a meno che questo sia il valore abituale della persona).
    • Livello di emoglobina inferiore a 12 g/dL.
    • Funzione renale ridotta, indicata da una clearance della creatinina stimata (eGFR) inferiore a 50 mL/min/1,73 m².
    • Colesterolo totale pari o superiore a 240 mg/dL.
  • Essere risultato positivo a uno dei seguenti test esclude la partecipazione:
    • HIV (virus dell’immunodeficienza umana).
    • Virus dell’epatite B (presenza dell’antigene di superficie HBsAg).
    • Virus dell’epatite C confermato da test PCR positivo o storia di trattamento contro l’epatite C.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Umea University Umeå Svezia

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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Svezia Svezia
Non ancora reclutando
01.09.2026

Sedi della sperimentazione

Il farmaco sperimentale TML-6 è una compressa da assumere per via orale. È stato sviluppato per valutare se può rallentare o migliorare il declino cognitivo e funzionale nelle persone con la malattia di Alzheimer in fase precoce. Nel contesto dello studio, i partecipanti prenderanno il farmaco ogni giorno per un periodo di 52 settimane, permettendo ai ricercatori di osservare la sua sicurezza, tollerabilità ed efficacia rispetto a un gruppo di controllo.

Malattie in studio:

Alzheimer in fase precoce – L’Alzheimer in fase precoce è una malattia neurodegenerativa caratterizzata da un progressivo deterioramento delle funzioni cognitive, in particolare della memoria a breve termine. All’inizio, i sintomi includono dimenticanze lievi, difficoltà a trovare le parole e lieve perdita di orientamento temporale. Con il tempo, queste difficoltà si estendono a compiti più complessi, come la gestione delle attività quotidiane e la capacità di ragionamento. La patologia coinvolge l’accumulo di placche amiloidi e grovigli neurofibrillari nel cervello, che compromettono la comunicazione tra i neuroni. Man mano che la malattia avanza, si osserva un declino graduale delle funzioni esecutive e dell’autonomia personale.

ID della sperimentazione:
2026-525539-18-00
Codice del protocollo:
MLB_TML-6_AD_P2-01
Fase della sperimentazione:
Esplorazione terapeutica (Fase II)

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