Questo studio clinico si concentra sul cancro esofageo, una malattia che colpisce l’esofago, il tubo che collega la gola allo stomaco. Lo studio utilizza un farmaco chiamato Ferrotran, che è un mezzo di contrasto speciale contenente particelle di ferro, somministrato attraverso infusione endovenosa. Questo farmaco viene utilizzato insieme alla risonanza magnetica per visualizzare meglio i linfonodi nei pazienti.
Lo scopo dello studio è valutare quanto bene questo nuovo metodo di imaging possa individuare la diffusione del cancro ai linfonodi, confrontandolo con le tecniche di imaging standard come la PET-CT. Il farmaco viene somministrato ai pazienti prima dell’esame di risonanza magnetica in due momenti diversi: prima dell’inizio del trattamento principale e dopo il completamento della chemioradioterapia.
Durante lo studio, i pazienti riceveranno una singola dose di Ferrotran attraverso infusione in vena. Il farmaco aiuta a rendere più visibili i linfonodi durante l’esame di risonanza magnetica. La dose del farmaco viene calcolata in base al peso del paziente e l’infusione dura circa 30 minuti. I pazienti verranno monitorati durante e dopo la procedura per assicurarsi che non ci siano effetti indesiderati.

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