Questo studio clinico riguarda la malattia dell’occhio secco grave che si manifesta in pazienti affetti da malattia del trapianto contro l’ospite, una condizione che può svilupparsi dopo aver ricevuto un trapianto di cellule staminali da un donatore. La malattia dell’occhio secco in questo contesto provoca sintomi importanti come bruciore, sensazione di corpo estraneo e dolore oculare, insieme a danni alla superficie dell’occhio che possono compromettere la vista. Il trattamento che verrà utilizzato nello studio è chiamato eASC, una soluzione per iniezione che contiene cellule staminali mesenchimali derivate dal tessuto adiposo di donatori adulti. Queste cellule vengono somministrate mediante iniezione sotto la congiuntiva, cioè la membrana trasparente che ricopre la parte bianca dell’occhio.
Lo scopo dello studio è valutare se il trattamento con queste cellule staminali sia efficace e sicuro nel migliorare i segni e i sintomi della malattia dell’occhio secco grave in pazienti che non hanno risposto adeguatamente ai trattamenti convenzionali. Durante lo studio verranno esaminate diverse caratteristiche dell’occhio per verificare se vi sono miglioramenti, come l’integrità della superficie oculare misurata attraverso la colorazione con fluoresceina, la produzione di lacrime valutata con un test specifico, il grado di arrossamento della congiuntiva, lo stato delle ghiandole che producono la componente oleosa delle lacrime e alcune caratteristiche della cornea osservate con un microscopio particolare. Inoltre, verranno utilizzati diversi questionari per valutare il miglioramento dei sintomi percepiti dai pazienti.
I partecipanti allo studio riceveranno un’iniezione di cellule staminali e saranno seguiti nel tempo per verificare l’efficacia del trattamento e monitorare eventuali effetti indesiderati. Lo studio prevede anche di confrontare due dosaggi diversi di cellule staminali per determinare quale sia più efficace. Durante tutto il periodo dello studio, i pazienti continueranno a utilizzare i loro trattamenti abituali per l’occhio secco, come i lubrificanti oculari, mantenendo le stesse dosi e frequenze di applicazione salvo diversa indicazione del medico. Verranno inoltre raccolti campioni di lacrime e sangue per analizzare la presenza di sostanze legate all’infiammazione e cercare nuovi indicatori che possano aiutare a valutare l’evoluzione della malattia in modo oggettivo.

Spagna