Lo studio riguarda due condizioni: Schizophrenia nei giovani di età compresa tra 13 e 17 anni e l’irritabilità associata a Autism Spectrum Disorder nei bambini e adolescenti tra 5 e 17 anni. I partecipanti con schizofrenia assumono una capsula orale contenente trospium chloride e xanomeline tartrate, commercializzata con il nome KarXT. Per l’irritabilità legata all’autismo, il trattamento combina KarXT con una capsula di KarX-EC, che contiene solo xanomeline tartrate.
Lo scopo principale è valutare la sicurezza a lungo termine e la tollerabilità di questi farmaci nei giovani. I partecipanti prenderanno le capsule ogni giorno per un periodo prolungato e saranno invitati a recarsi periodicamente in clinica per controlli di routine, dove medici e infermieri verificheranno la loro salute generale e registreranno eventuali effetti indesiderati.
Durante le visite saranno monitorati gli “eventi avversi”, cioè qualsiasi problema di salute che compare durante il trattamento, comprese le reazioni più gravi. Verrà anche valutata la presenza di pensieri o comportamenti suicidari usando il questionario C-SSRS. Altri strumenti di valutazione includono il SAS per i sintomi di rigidità muscolare, il BARS per i movimenti involontari e il AIMS per i disturbi del movimento, tutti spiegati al paziente in modo semplice durante le visite.



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