Il cancro alla prostata è una malattia che colpisce la ghiandola prostatica negli uomini. In alcuni casi, anche dopo un intervento chirurgico chiamato prostatectomia radicale, il livello di una sostanza nel sangue chiamata antigene prostatico specifico (PSA) può rimanere alto o aumentare nuovamente, indicando una possibile ricomparsa del cancro. Questo studio si concentra su pazienti con recidiva biochimica del cancro alla prostata, dove il PSA persiste o aumenta dopo l’intervento chirurgico.
Il trattamento in esame combina la radioterapia con un farmaco chiamato pembrolizumab (noto anche come KEYTRUDA). Il pembrolizumab è un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia e la sicurezza di questa combinazione di trattamenti. I partecipanti riceveranno pembrolizumab insieme alla radioterapia standard per vedere se questo approccio può ridurre i livelli di PSA e controllare la malattia.
Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare i cambiamenti nei livelli di PSA e per valutare eventuali effetti collaterali del trattamento. L’obiettivo principale è vedere se il livello di PSA scende al di sotto del limite di rilevazione entro 60 settimane dall’inizio del trattamento con pembrolizumab. Altri aspetti dello studio includono il monitoraggio della progressione della malattia e la valutazione della qualità della vita dei partecipanti. Il trattamento e il monitoraggio continueranno fino al completamento dello studio previsto per il 2026.

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