La retinopatia del prematuro è una malattia che colpisce i neonati nati molto prematuramente, in cui i vasi sanguigni della retina non si sviluppano correttamente. Questo studio si concentra sull’uso di propranololo cloridrato, un farmaco somministrato per via orale, per prevenire questa condizione nei neonati estremamente prematuri. Il propranololo cloridrato è un medicinale che viene solitamente utilizzato per trattare problemi cardiaci, ma in questo caso viene studiato per vedere se può aiutare a ridurre il rischio di sviluppare una forma grave di retinopatia del prematuro.
Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l’efficacia del propranololo cloridrato nel ridurre il rischio di retinopatia del prematuro nei neonati nati prima delle 28 settimane di gestazione. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco per un periodo massimo di 10 giorni. Alcuni neonati riceveranno un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Durante lo studio, i neonati saranno monitorati attentamente per verificare eventuali miglioramenti o effetti collaterali.
Il risultato principale che i ricercatori vogliono osservare è se i neonati sopravvivono senza sviluppare una forma grave di retinopatia del prematuro. Un altro aspetto che verrà valutato è se i neonati riescono a evitare trattamenti più invasivi come la chirurgia laser o l’uso di farmaci specifici per gli occhi. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2025.

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