Studio sulla morfina intratecale per il sollievo dal dolore in pazienti con fratture dell'anca sottoposti a intervento chirurgico
Localizzazione: Repubblica Ceca
Questo studio clinico si concentra su pazienti con frattura del femore prossimale e sta valutando l'uso della morfina intratecale, cioè iniettata nello spazio intorno al midollo spinale, per verificare se fornisca un sollievo dal dolore migliore rispetto ad altri metodi di somministrazione degli analgesici.
I partecipanti saranno assegnati casualmente a ricevere la morfina intratecale o il trattamento standard per il dolore. Lo studio monitorerà diversi aspetti del controllo del dolore:
- Intensità del dolore a riposo e durante il movimento (misurata con scala VAS10, da 0 a 10)
- Tempo trascorso fino alla prima somministrazione di farmaci analgesici di soccorso
- Consumo totale di oppioidi e analgesici non oppioidi nelle 24 ore successive all'intervento
- Monitoraggio degli effetti collaterali come ipoventilazione, ipotensione, bradicardia, nausea, vomito e prurito
- Efficacia dei trattamenti per gli effetti collaterali
Criteri di inclusione: Possono partecipare pazienti di età compresa tra 18 e 64 anni, di entrambi i sessi, con frattura del femore prossimale, classificati come ASA I-III (che indica lo stato di salute generale del paziente), candidati a procedura in blocco subaracnoideo e che abbiano firmato il consenso informato.
Criteri di esclusione: Non possono partecipare pazienti al di fuori della fascia di età specificata, pazienti appartenenti a popolazioni vulnerabili che potrebbero non essere in grado di fornire un consenso informato, e pazienti che non soddisfano i criteri di genere dello studio.
La morfina agisce legandosi ai recettori oppioidi nel cervello e nel midollo spinale, riducendo la percezione del dolore. Questo studio mira a fornire informazioni preziose sull'efficacia della morfina intratecale come opzione per la gestione del dolore nei pazienti con fratture dell'anca sottoposti a intervento chirurgico.