Indice
- Cos’è SACUBITRIL VALSARTAN?
- Come funziona SACUBITRIL VALSARTAN?
- Quali condizioni tratta SACUBITRIL VALSARTAN?
- Dosaggio e Somministrazione
- Efficacia di SACUBITRIL VALSARTAN
- Potenziali Effetti Collaterali e Considerazioni sulla Sicurezza
- Ricerca in Corso e Applicazioni Future
Cos’è SACUBITRIL VALSARTAN?
SACUBITRIL VALSARTAN è un farmaco utilizzato principalmente per trattare l’insufficienza cardiaca. È noto con diversi nomi commerciali, tra cui Entresto[1]. Questo farmaco è una combinazione di due principi attivi: sacubitril e valsartan. Sacubitril è un inibitore della neprilisina, mentre valsartan è un bloccante del recettore dell’angiotensina (ARB)[2].
Come funziona SACUBITRIL VALSARTAN?
SACUBITRIL VALSARTAN agisce attraverso un duplice meccanismo d’azione:
- Sacubitril inibisce un enzima chiamato neprilisina. Questa inibizione aumenta i livelli di determinati peptidi che aiutano a rilassare i vasi sanguigni e ridurre la ritenzione di liquidi.
- Valsartan blocca gli effetti di un ormone chiamato angiotensina II, che può causare il restringimento dei vasi sanguigni e l’aumento della pressione arteriosa.
Insieme, queste azioni aiutano a migliorare la funzione cardiaca, ridurre lo sforzo sul cuore e abbassare la pressione sanguigna[2].
Quali condizioni tratta SACUBITRIL VALSARTAN?
SACUBITRIL VALSARTAN è utilizzato principalmente per trattare:
- Insufficienza Cardiaca con Frazione di Eiezione Ridotta (HFrEF): Questa è una condizione in cui il muscolo cardiaco non pompa il sangue come dovrebbe. Spesso viene definita “insufficienza cardiaca sistolica”[3].
- Ipertensione (Pressione Alta): Alcuni studi stanno indagando il suo uso nel trattamento dell’ipertensione, specialmente in pazienti che presentano anche altre condizioni come il diabete[4].
- Malattia Renale Cronica (CKD): La ricerca è in corso per valutare i suoi potenziali benefici per i pazienti con CKD avanzata e insufficienza cardiaca[5].
Dosaggio e Somministrazione
SACUBITRIL VALSARTAN viene tipicamente assunto per via orale, di solito due volte al giorno. Il dosaggio può variare a seconda della condizione del paziente e della risposta al trattamento. I dosaggi comuni includono:
- Dose iniziale: 100 mg due volte al giorno (49 mg sacubitril / 51 mg valsartan)
- Dose target: 200 mg due volte al giorno (97 mg sacubitril / 103 mg valsartan)
Il medico potrebbe iniziare con una dose più bassa e aumentarla gradualmente nel tempo per raggiungere la dose target. È importante seguire attentamente le istruzioni del medico[1][6].
Efficacia di SACUBITRIL VALSARTAN
Gli studi clinici hanno dimostrato che SACUBITRIL VALSARTAN può essere efficace nel:
- Ridurre il rischio di morte cardiovascolare e ospedalizzazione nei pazienti con insufficienza cardiaca[3].
- Migliorare la funzione cardiaca, misurata da un aumento della frazione di eiezione ventricolare sinistra (LVEF). La LVEF è una misura di quanto bene il cuore sta pompando il sangue[7].
- Abbassare la pressione sanguigna nei pazienti con ipertensione[4].
- Potenzialmente rallentare la progressione della malattia renale nei pazienti con CKD, anche se sono necessarie ulteriori ricerche in quest’area[5].
Potenziali Effetti Collaterali e Considerazioni sulla Sicurezza
Come tutti i farmaci, SACUBITRIL VALSARTAN può causare effetti collaterali. Gli effetti collaterali comuni possono includere:
- Pressione sanguigna bassa (ipotensione)
- Vertigini
- Problemi renali
- Alti livelli di potassio nel sangue (iperkaliemia)
- Tosse
Il medico ti monitorerà attentamente, soprattutto all’inizio del trattamento o quando si modifica la dose. Potrebbe eseguire regolari esami del sangue per controllare la funzione renale e i livelli di potassio[8].
Ricerca in Corso e Applicazioni Future
I ricercatori stanno attualmente esplorando i potenziali benefici di SACUBITRIL VALSARTAN in varie condizioni:
- Ipertensione Resistente: Gli studi stanno indagando la sua efficacia nei pazienti con pressione alta che non risponde bene ad altri trattamenti[9].
- Insufficienza Cardiaca con Frazione di Eiezione Migliorata (HFiEF): La ricerca è in corso per determinare se il farmaco può aiutare a prevenire le ricadute nei pazienti la cui funzione cardiaca è migliorata con il trattamento[10].
- Problemi Cardiaci Correlati al Cancro: Uno studio sta esaminando se SACUBITRIL VALSARTAN può aiutare a prevenire danni cardiaci nelle pazienti con cancro al seno sottoposte a chemioterapia[11].
Questi studi in corso potrebbero portare a nuove applicazioni per SACUBITRIL VALSARTAN in futuro, potenzialmente beneficiando più pazienti con varie condizioni cardiovascolari e correlate.











