Indice dei contenuti
- Cos’è il vaccino polisaccaridico pneumococcico sierotipo 9V?
- Come funziona?
- Chi dovrebbe ricevere questo vaccino?
- Come viene somministrato?
- Quanto è efficace?
- Quali sono i potenziali effetti collaterali?
- Ricerca in corso
Cos’è il vaccino polisaccaridico pneumococcico sierotipo 9V?
Il vaccino polisaccaridico pneumococcico sierotipo 9V è un componente di diversi vaccini pneumococcici che aiutano a proteggere dalle infezioni causate dal batterio Streptococcus pneumoniae, in particolare dal sierotipo 9V. Questo vaccino fa parte di vaccini pneumococcici più ampi che mirano a molteplici sierotipi del batterio.[1]
I vaccini pneumococcici contenenti il sierotipo 9V sono disponibili con nomi commerciali come Synflorix, Prevenar 13 e Apexxnar. Questi vaccini contengono molteplici sierotipi pneumococcici per fornire una protezione ampia contro le malattie pneumococciche.
Come funziona?
Il vaccino funziona stimolando il sistema immunitario a produrre anticorpi contro il rivestimento polisaccaridico esterno del sierotipo pneumococcico 9V. Quando in seguito si viene esposti a questo batterio, il sistema immunitario può riconoscerlo rapidamente e montare una difesa, prevenendo l’infezione.[2]
Nello specifico, il polisaccaride del sierotipo 9V è coniugato (attaccato) a una proteina vettore chiamata CRM197. Questa coniugazione aiuta a migliorare la risposta immunitaria, soprattutto nei bambini piccoli.
Chi dovrebbe ricevere questo vaccino?
I vaccini pneumococcici contenenti il sierotipo 9V sono raccomandati per:
- Neonati e bambini piccoli come parte del loro programma di vaccinazione di routine
- Adulti di 65 anni e oltre
- Persone con determinate condizioni mediche che aumentano il rischio di malattia pneumococcica, come:
- Malattie croniche del cuore, dei polmoni o del fegato
- Diabete
- Sistema immunitario indebolito
Il tuo medico può consigliarti se dovresti ricevere un vaccino pneumococcico in base alla tua età, stato di salute e storia vaccinale.[3]
Come viene somministrato?
Il vaccino viene tipicamente somministrato come iniezione intramuscolare, di solito nella coscia per i neonati o nella parte superiore del braccio per i bambini più grandi e gli adulti. Il numero di dosi e il programma possono variare a seconda del vaccino specifico e dell’età in cui inizia la vaccinazione.[4]
Quanto è efficace?
Gli studi hanno dimostrato che i vaccini pneumococcici coniugati contenenti il sierotipo 9V sono altamente efficaci nel prevenire la malattia pneumococcica invasiva causata da questo sierotipo. L’efficacia può variare a seconda di fattori come l’età e lo stato di salute generale.
Ad esempio, la ricerca ha dimostrato che questi vaccini possono ridurre il rischio di malattia pneumococcica invasiva causata dai sierotipi vaccinali di oltre il 90% nei bambini sani.[5]
Quali sono i potenziali effetti collaterali?
La maggior parte degli effetti collaterali dei vaccini pneumococcici sono lievi e di breve durata. Gli effetti collaterali comuni possono includere:
- Dolore, rossore o gonfiore nel sito di iniezione
- Febbre lieve
- Irritabilità nei bambini piccoli
- Stanchezza
- Mal di testa
- Dolore muscolare o articolare
Gli effetti collaterali gravi sono rari ma possono includere gravi reazioni allergiche. Contatta il tuo operatore sanitario se manifesti sintomi preoccupanti dopo la vaccinazione.[6]
Ricerca in corso
I ricercatori continuano a studiare i vaccini pneumococcici per migliorarne l’efficacia e ampliare la protezione. Alcune aree di ricerca in corso includono:
- Sviluppo di vaccini che coprono più sierotipi pneumococcici
- Studio dell’efficacia a lungo termine dei vaccini esistenti
- Indagine sull’impatto della vaccinazione sui tassi di malattia pneumococcica in diverse popolazioni
- Esplorazione di nuove tecnologie vaccinali e metodi di somministrazione
Ad esempio, uno studio recente sta valutando la sicurezza e la risposta immunitaria di un nuovo vaccino pneumococcico coniugato 20-valente (che include il sierotipo 9V) negli adulti di età pari o superiore a 60 anni.[7]










