Pneumococcal Polysaccharide Serotype 9V

Questo articolo riassume diversi studi clinici che indagano l’uso del vaccino coniugato con polisaccaride pneumococcico sierotipo 9V, che è un componente di vari vaccini pneumococcici in fase di studio. Gli studi mirano a valutare la sicurezza, la tollerabilità e le risposte immunitarie suscitate da questi vaccini in diverse popolazioni, tra cui adulti sani, bambini e soggetti a maggior rischio di malattia pneumococcica. Gli studi confrontano diverse formulazioni di vaccini pneumococcici e schemi di dosaggio per ottimizzare la protezione contro le infezioni pneumococciche.

Indice dei contenuti

Cos’è il vaccino polisaccaridico pneumococcico sierotipo 9V?

Il vaccino polisaccaridico pneumococcico sierotipo 9V è un componente di diversi vaccini pneumococcici che aiutano a proteggere dalle infezioni causate dal batterio Streptococcus pneumoniae, in particolare dal sierotipo 9V. Questo vaccino fa parte di vaccini pneumococcici più ampi che mirano a molteplici sierotipi del batterio.[1]

I vaccini pneumococcici contenenti il sierotipo 9V sono disponibili con nomi commerciali come Synflorix, Prevenar 13 e Apexxnar. Questi vaccini contengono molteplici sierotipi pneumococcici per fornire una protezione ampia contro le malattie pneumococciche.

Come funziona?

Il vaccino funziona stimolando il sistema immunitario a produrre anticorpi contro il rivestimento polisaccaridico esterno del sierotipo pneumococcico 9V. Quando in seguito si viene esposti a questo batterio, il sistema immunitario può riconoscerlo rapidamente e montare una difesa, prevenendo l’infezione.[2]

Nello specifico, il polisaccaride del sierotipo 9V è coniugato (attaccato) a una proteina vettore chiamata CRM197. Questa coniugazione aiuta a migliorare la risposta immunitaria, soprattutto nei bambini piccoli.

Chi dovrebbe ricevere questo vaccino?

I vaccini pneumococcici contenenti il sierotipo 9V sono raccomandati per:

  • Neonati e bambini piccoli come parte del loro programma di vaccinazione di routine
  • Adulti di 65 anni e oltre
  • Persone con determinate condizioni mediche che aumentano il rischio di malattia pneumococcica, come:
    • Malattie croniche del cuore, dei polmoni o del fegato
    • Diabete
    • Sistema immunitario indebolito

Il tuo medico può consigliarti se dovresti ricevere un vaccino pneumococcico in base alla tua età, stato di salute e storia vaccinale.[3]

Come viene somministrato?

Il vaccino viene tipicamente somministrato come iniezione intramuscolare, di solito nella coscia per i neonati o nella parte superiore del braccio per i bambini più grandi e gli adulti. Il numero di dosi e il programma possono variare a seconda del vaccino specifico e dell’età in cui inizia la vaccinazione.[4]

Quanto è efficace?

Gli studi hanno dimostrato che i vaccini pneumococcici coniugati contenenti il sierotipo 9V sono altamente efficaci nel prevenire la malattia pneumococcica invasiva causata da questo sierotipo. L’efficacia può variare a seconda di fattori come l’età e lo stato di salute generale.

Ad esempio, la ricerca ha dimostrato che questi vaccini possono ridurre il rischio di malattia pneumococcica invasiva causata dai sierotipi vaccinali di oltre il 90% nei bambini sani.[5]

Quali sono i potenziali effetti collaterali?

La maggior parte degli effetti collaterali dei vaccini pneumococcici sono lievi e di breve durata. Gli effetti collaterali comuni possono includere:

  • Dolore, rossore o gonfiore nel sito di iniezione
  • Febbre lieve
  • Irritabilità nei bambini piccoli
  • Stanchezza
  • Mal di testa
  • Dolore muscolare o articolare

Gli effetti collaterali gravi sono rari ma possono includere gravi reazioni allergiche. Contatta il tuo operatore sanitario se manifesti sintomi preoccupanti dopo la vaccinazione.[6]

Ricerca in corso

I ricercatori continuano a studiare i vaccini pneumococcici per migliorarne l’efficacia e ampliare la protezione. Alcune aree di ricerca in corso includono:

  • Sviluppo di vaccini che coprono più sierotipi pneumococcici
  • Studio dell’efficacia a lungo termine dei vaccini esistenti
  • Indagine sull’impatto della vaccinazione sui tassi di malattia pneumococcica in diverse popolazioni
  • Esplorazione di nuove tecnologie vaccinali e metodi di somministrazione

Ad esempio, uno studio recente sta valutando la sicurezza e la risposta immunitaria di un nuovo vaccino pneumococcico coniugato 20-valente (che include il sierotipo 9V) negli adulti di età pari o superiore a 60 anni.[7]

Aspetto dello Studio Dettagli
Popolazioni Studiate Adulti sani, bambini, adolescenti, bambini piccoli, individui ad alto rischio di malattia pneumococcica
Vaccini Valutati PCV10, PCV15, PCV20, PPSV23, V116 (sperimentale)
Risultati Primari Sicurezza, tollerabilità, immunogenicità (titoli OPA, concentrazioni IgG)
Risultati Secondari Persistenza degli anticorpi, risposte immunitarie cross-reattive, confronto tra formulazioni vaccinali
Somministrazione Iniezione intramuscolare, vari schemi di dosaggio
Misurazioni Chiave Eventi avversi, livelli di anticorpi, attività opsonofagocitica

Studi clinici in corso su Pneumococcal Polysaccharide Serotype 9V

  • Data di inizio: 2023-05-18

    Studio sulla sicurezza ed efficacia a lungo termine di Pegcetacoplan in pazienti con glomerulopatia C3 o glomerulonefrite membranoproliferativa a immunocomplessi

    Non in reclutamento

    3 1 1 1

    Lo studio si concentra su due malattie renali rare: la C3 glomerulopatia (C3G) e la glomerulonefrite membranoproliferativa da complessi immuni (IC-MPGN). Queste condizioni colpiscono i reni e possono portare a danni significativi nel tempo. Il trattamento in esame è il pegcetacoplan, un farmaco che viene somministrato tramite infusione sottocutanea. L’obiettivo principale dello studio è valutare…

    Spagna Italia Repubblica Ceca Francia Paesi Bassi Belgio +2

Glossario

  • Pneumococcal polysaccharide: Il rivestimento zuccherino sulla superficie esterna dei batteri pneumococchi che aiuta a proteggerli dal sistema immunitario. Ceppi diversi hanno diversi tipi di polisaccaridi.
  • Serotype: Una variazione distinta all'interno di una specie batterica, classificata in base agli antigeni di superficie cellulare. Per lo pneumococco, i sierotipi si riferiscono ai diversi tipi di capsula polisaccaridica.
  • Conjugate vaccine: Un tipo di vaccino che unisce un antigene debole (come i polisaccaridi batterici) a un antigene più forte per migliorare la risposta immunitaria, specialmente nei bambini piccoli.
  • Opsonophagocytic activity (OPA): Una misura della funzione anticorpale che riflette la capacità degli anticorpi di facilitare l'assorbimento e l'uccisione dei batteri da parte delle cellule immunitarie.
  • Immunoglobulin G (IgG): Il tipo più comune di anticorpo presente nella circolazione sanguigna che aiuta a proteggere dalle infezioni batteriche e virali.
  • Geometric mean titer (GMT): Un modo di calcolare la media dei livelli di anticorpi in un gruppo di persone che riduce l'impatto di valori molto alti o bassi.
  • Adverse event (AE): Qualsiasi segno, sintomo o malattia sfavorevole e non intenzionale temporaneamente associato all'uso di un trattamento o di una procedura medica.
  • PCV10/15/20: Vaccini pneumococcici coniugati che proteggono rispettivamente contro 10, 15 o 20 diversi sierotipi di pneumococco.
  • PPSV23: Vaccino pneumococcico polisaccaridico 23-valente che protegge contro 23 sierotipi ma non è coniugato.
  • Immunogenicity: La capacità di una sostanza di provocare una risposta immunitaria nell'organismo.