Pneumococcal Polysaccharide Serotype 11A Conjugated To Crm197 Adsorbed On Aluminium Phosphate

Questo articolo tratta gli studi clinici sul vaccino coniugato polisaccaridico pneumococcico del sierotipo 11A, che fa parte di un vaccino pneumococcico coniugato 20-valente (20vPnC) adsorbito su fosfato di alluminio. Gli studi mirano a studiare le risposte immunitarie del vaccino, l’efficacia contro la malattia pneumococcica e il suo potenziale utilizzo in diverse popolazioni. Gli studi si concentrano su vari aspetti, tra cui la capacità del vaccino di prevenire la polmonite acquisita in comunità negli adulti anziani e i suoi effetti immunologici quando somministrato insieme ad altri vaccini.

Indice dei Contenuti

Cos’è il Vaccino Coniugato Pneumococcico Polisaccaridico Serotipo 11A?

Il Vaccino Coniugato Pneumococcico Polisaccaridico Serotipo 11A è un componente di un vaccino più ampio chiamato Apexxnar. Questo vaccino è progettato per proteggere contro vari ceppi di Streptococcus pneumoniae, un batterio che può causare gravi infezioni[1]. Il “11A” nel nome si riferisce a un tipo specifico (serotipo) di batterio pneumococcico che questa parte del vaccino prende di mira.

Come Funziona?

Il vaccino funziona stimolando il sistema immunitario a produrre anticorpi contro i batteri pneumococcici. Nello specifico, contiene una parte del rivestimento batterico (polisaccaride) del serotipo 11A, che è attaccata (coniugata) a una proteina vettore chiamata CRM197. Questa combinazione aiuta il sistema immunitario a riconoscere e ricordare meglio i batteri[1]. Il vaccino è anche adsorbito su fosfato di alluminio, che agisce come adiuvante per potenziare la risposta immunitaria[2].

Quali Malattie Previene?

Questo vaccino, come parte della formulazione Apexxnar, aiuta a prevenire le malattie causate dallo Streptococcus pneumoniae, tra cui:

  • Polmonite: Un’infezione dei polmoni
  • Batteriemia: Un’infezione del sangue
  • Meningite: Un’infezione del rivestimento del cervello e del midollo spinale

Queste condizioni possono essere particolarmente gravi negli adulti anziani e nelle persone con sistema immunitario indebolito[3].

Come Viene Somministrato?

Il vaccino viene somministrato come iniezione intramuscolare, tipicamente nella parte superiore del braccio. Fa parte di una siringa pre-riempita contenente una sospensione per iniezione[1]. La dose abituale è di 0,5 ml e generalmente viene somministrata come dose singola[2].

Efficacia del Vaccino

Sono in corso studi per determinare l’efficacia di questo vaccino. Uno studio mira a valutare l’efficacia del vaccino contro la polmonite acquisita in comunità confermata radiologicamente negli adulti di età pari o superiore a 65 anni[3]. I ricercatori calcoleranno l’efficacia del vaccino come percentuale, confrontando gli individui vaccinati con quelli non vaccinati.

Sicurezza ed Effetti Collaterali

Come tutti i vaccini, anche questo può causare effetti collaterali, anche se non tutti li sperimentano. Gli effetti collaterali comuni possono includere:

  • Dolore o sensibilità nel sito di iniezione
  • Rossore o gonfiore nel sito di iniezione
  • Stanchezza
  • Mal di testa
  • Dolore muscolare

Le reazioni allergiche gravi sono rare ma possibili. Se si manifestano sintomi gravi dopo la vaccinazione, rivolgersi immediatamente a un medico[2].

Chi Dovrebbe Ricevere il Vaccino?

Il vaccino Apexxnar, che include il Coniugato Pneumococcico Polisaccaridico Serotipo 11A, è generalmente raccomandato per gli adulti di età pari o superiore a 65 anni[3]. Tuttavia, le raccomandazioni specifiche possono variare in base alle condizioni di salute individuali e alla storia vaccinale precedente. Consultare sempre il proprio medico per determinare se questo vaccino è adatto a voi.

Ricerca in Corso

Sono attualmente in corso diversi studi clinici per approfondire la ricerca su questo vaccino:

  • Uno studio sta esaminando la risposta immunitaria al vaccino nei linfonodi[1].
  • Un altro trial sta investigando la co-somministrazione di questo vaccino con un vaccino RSV (Virus Respiratorio Sinciziale) negli adulti anziani[2].
  • Uno studio su larga scala sta valutando l’efficacia del vaccino nella prevenzione della polmonite negli adulti di 65 anni e oltre[3].

Questi studi in corso forniranno ulteriori informazioni sull’efficacia, la sicurezza e l’uso ottimale del vaccino in diverse popolazioni.

Aspetto Dettagli
Composizione del vaccino Vaccino pneumococcico coniugato 20-valente (20vPnC) incluso il sierotipo 11A
Obiettivi principali Valutare le risposte immunitarie, l’efficacia contro le malattie pneumococciche, il profilo di sicurezza
Popolazioni target Adulti di età 60+ e 65+, volontari sani di età 20-40
Endpoint chiave Titoli anticorpali, attività opsonofagocitica, prevenzione della polmonite acquisita in comunità
Disegni dello studio Studi controllati randomizzati, disegno test-negativo, studi osservazionali
Monitoraggio della sicurezza Eventi avversi sollecitati e non sollecitati, eventi avversi gravi, potenziali disturbi immuno-mediati
Studi di co-somministrazione Valutazione con altri vaccini (es. vaccino RSV)
Valutazioni immunologiche Esami del sangue, aspirati linfonodali, rilevamento dell’antigene urinario specifico per sierotipo

Sperimentazioni cliniche in corso su Pneumococcal Polysaccharide Serotype 11A Conjugated To Crm197 Adsorbed On Aluminium Phosphate

  • Studio sulla risposta immunitaria al vaccino pneumococcico nei pazienti asplenici: valutazione della risposta dopo la vaccinazione con Prevenar 20 e Capvaxive

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Paesi Bassi
  • Studio dell’effetto dei vaccini pneumococcici sulla formazione dei centri germinali in adulti sani e persone con HIV: confronto tra vaccino coniugato e polisaccaridico

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Paesi Bassi
  • Studio sulla risposta immunitaria al vaccino pneumococcico nei linfonodi di volontari sani usando una combinazione di farmaci

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Paesi Bassi
  • Studio sull’efficacia del vaccino coniugato 20-valente contro la polmonite acquisita in comunità in adulti di età pari o superiore a 65 anni

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Spagna
  • Studio sull’Immunogenicità della Vaccinazione Antipneumococcica in Adulti con Leucemia Acuta o Linfoma Trattati con Chemioterapia

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Francia
  • Studio sull’efficacia e sicurezza del vaccino PCV-20 in adulti con febbre acuta a rischio medio o alto di infezione pneumococcica

    Arruolamento non iniziato

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Francia
  • Studio del vaccino di richiamo antipneumococcico PCV20 in adulti sani di età compresa tra 78 e 84 anni per la prevenzione delle infezioni pneumococciche

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Paesi Bassi
  • Studio sull’efficacia e sicurezza del vaccino RSVPreF3 OA e del vaccino coniugato pneumococcico 20-valente in adulti di 60 anni e oltre.

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Spagna Belgio Polonia

Glossario

  • Pneumococcal polysaccharide: Un componente della parete cellulare batterica dello Streptococcus pneumoniae, utilizzato nei vaccini per stimolare una risposta immunitaria contro i batteri.
  • CRM197: Una variante non tossica della tossina difterica utilizzata come proteina carrier nei vaccini coniugati per potenziare la risposta immunitaria, specialmente nei bambini piccoli.
  • Adsorbed on aluminium phosphate: Un processo in cui i componenti del vaccino vengono legati al fosfato di alluminio, che agisce come adiuvante per potenziare la risposta immunitaria.
  • Serotype: Una variazione distinta all'interno di una specie batterica, in questo caso, diversi ceppi di Streptococcus pneumoniae.
  • 20-valent pneumococcal conjugate vaccine (20vPnC): Un vaccino che fornisce protezione contro 20 diversi sierotipi di Streptococcus pneumoniae.
  • Community-acquired pneumonia (CAP): Un tipo di polmonite che viene contratta al di fuori delle strutture sanitarie, spesso causata da vari patogeni tra cui lo Streptococcus pneumoniae.
  • Opsonophagocytic (OP) antibody: Anticorpi che migliorano il processo di fagocitosi, aiutando le cellule immunitarie a inglobare e distruggere i batteri in modo più efficace.
  • Geometric mean titer (GMT): Un modo di calcolare la media dei livelli di anticorpi in un gruppo di individui, utile per confrontare le risposte immunitarie tra diversi gruppi.
  • Test-negative design: Un disegno di studio utilizzato per valutare l'efficacia del vaccino confrontando lo stato vaccinale tra gli individui che risultano positivi a una malattia con quelli che risultano negativi.
  • Vaccine effectiveness (VE): Una misura di quanto bene un vaccino previene un risultato specifico (come l'infezione o la malattia) in condizioni reali.