Lutropin Alfa

Questo articolo riassume gli studi clinici su Lutropin Alfa. Le ricerche valutano soprattutto efficacia e sicurezza in uomini con ipogonadismo ipogonadotropo e in donne in trattamento per infertilità o fecondazione assistita. I trial analizzano anche parametri ormonali e la risposta ovarica.

Indice

Panoramica dei trial

I dati disponibili mostrano tre studi clinici su Lutropin Alfa, tutti di tipo interventional, cioè studi in cui un trattamento viene somministrato e osservato. I trial hanno obiettivi diversi: uno valuta la farmacodinamica e la sicurezza negli uomini con ipogonadismo ipogonadotropo, uno studia una strategia per migliorare la riserva ovarica nelle donne in cicli di IVF/ICSI, e uno confronta una combinazione di ormoni con un trattamento standard in donne con infertilità e bassa sensibilità ovarica.[1][2][3]

Trial negli uomini con ipogonadismo

Lo studio 2024-518159-52-02 è un trial di Fase 4, completato, che ha coinvolto 1 uomo con ipogonadismo ipogonadotropo.[1] Il titolo dello studio indica che gli autori volevano valutare la farmacodinamica e la sicurezza dell’ormone luteinizzante umano ricombinante in uomini con questa condizione.[1]

La domanda clinica principale era se la supplementazione di LH potesse essere più efficiente dell’hCG quando serve attività LH, come nei casi di uomini con HH o di infertilità maschile.[1] Nel riassunto del trial viene anche detto che LH non era stato usato prima negli uomini, quindi lo studio mirava soprattutto a capire la risposta ormonale al trattamento.[1]

L’esito principale era il testosterone sierico totale, cioè la quantità di testosterone presente nel sangue.[1] I ricercatori hanno confrontato la risposta a Lutropin Alfa con quella a hCG urinaria, considerata il trattamento standard nello studio.[1]

Trial nelle donne con infertilità

Lo studio 2024-517407-36-00 è un trial multicentrico randomizzato di Fase 2, autorizzato, con 84 partecipanti previste.[2] Le pazienti entrano in cicli di IVF/ICSI per fattore tubarico, fattore maschile o infertilità idiopatica, cioè infertilità senza causa chiara.[2]

Questo studio valuta una strategia chiamata ELHA, cioè extended LH administration, con l’obiettivo di aumentare il pool di follicoli antrali reclutabili.[2] In parole semplici, i ricercatori vogliono capire se un pre-trattamento con rhLH per 60 giorni possa migliorare la riserva ovarica.[2]

L’esito principale è l’aumento dell’AMH basale, un marcatore che aiuta a stimare la riserva ovarica.[2] Lo studio quindi non guarda solo alla gravidanza, ma prima di tutto alla risposta biologica dell’ovaio al trattamento.[2]

Fasi degli studi e partecipanti

Nei dati forniti compaiono tre fasi diverse: Fase 2, Fase 3 e Fase 4.[1][2][3] Questo significa che Lutropin Alfa viene studiato sia in contesti di valutazione più iniziale sia in studi più avanzati o di conferma.[1][2][3]

Il numero di partecipanti è molto diverso tra i trial: 1 nel primo studio, 84 nel secondo e 120 nel terzo.[1][2][3] Questo mostra che alcuni studi sono molto piccoli e mirati, mentre altri coinvolgono gruppi più ampi di pazienti.[1][2][3]

Lo studio NCT04719000 è un trial randomizzato controllato di Fase 3, autorizzato, con 120 donne con infertilità e sensibilità ovarica bassa.[3] Il gruppo studiato appartiene al POSEIDON group 2 e include donne sopra i 35 anni che in un ciclo precedente hanno avuto una risposta subottimale con una dose iniziale di 225 IU o meno di gonadotropine.[3]

Esiti misurati negli studi

Gli esiti principali sono ormonali e aiutano a capire come il corpo risponde al trattamento.[1][2][3] Nel trial maschile si misura il testosterone sierico totale, mentre nei trial femminili si misurano AMH, progesterone sierico e il rapporto P4/E2 nel giorno del trigger ovulatorio.[1][2][3]

Nel trial di Fase 3, l’obiettivo di efficacia primaria è il progesterone sierico e il rapporto P4/E2 il giorno del trigger ovulatorio.[3] Questo aiuta a confrontare la risposta tra il trattamento combinato con rhFSH e rhLH e il trattamento con rhFSH da solo.[3]

Nel trial di Fase 2, l’obiettivo principale è vedere se il pre-trattamento con rhLH per 60 giorni può aumentare l’AMH basale, segno di possibile miglioramento della riserva ovarica.[2] Nel trial di Fase 4, invece, l’attenzione è sulla risposta del testosterone e sulla farmacodinamica, cioè su come il trattamento modifica i parametri biologici osservati.[1]

Trial ID Phase Condition studied Status Enrollment
2024-518159-52-02 Phase 4 Hypogonadotropic hypogonadism Completed 1
2024-517407-36-00 Phase 2 IVF/ICSI cycles; tubal factor, male factor or idiopathic infertility Authorised 84
NCT04719000 Phase 3 Infertility; POSEIDON group 2, women >35 years old with low ovarian sensitivity Authorised 120

Sperimentazioni cliniche in corso su Lutropin Alfa

  • Studio sull’uso di Lutropin Alfa per migliorare la riserva ovarica in pazienti sottoposte a cicli di IVF/ICSI

    In arruolamento

    1 1 1
    Farmaci in studio:
    Italia
  • Studio sull’aggiunta di LH ricombinante in donne con infertilità e bassa risposta ovarica sopra i 35 anni

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Spagna
  • Studio sulla sicurezza e l’efficacia di Lutropina Alfa e hCG in uomini con ipogonadismo ipogonadotropo

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Italia

Glossario

  • Ipogonadismo ipogonadotropo: Una condizione in cui il corpo non produce abbastanza ormoni sessuali perché il segnale che arriva dalle ghiandole di controllo è basso.
  • Infertilità: Difficoltà a ottenere una gravidanza.
  • IVF/ICSI: Tecniche di fecondazione assistita. IVF significa fecondazione in vitro; ICSI è una tecnica in cui lo spermatozoo viene inserito direttamente nell'ovocita.
  • Gonadotropine: Ormoni usati negli studi per stimolare la funzione riproduttiva.
  • Fase 2: Una fase di studio che valuta soprattutto se il trattamento sembra funzionare e raccoglie altre informazioni utili.
  • Fase 3: Una fase più ampia che confronta trattamenti per confermare efficacia e sicurezza.
  • Fase 4: Uno studio fatto dopo che un trattamento è già in uso, per raccogliere ulteriori dati nel mondo reale o in popolazioni specifiche.
  • AMH basale: Un esame del sangue che aiuta a stimare la riserva ovarica, cioè quante possibilità di risposta ovarica possono esserci.
  • Progesterone sierico: Il livello di progesterone nel sangue, usato come indicatore della risposta ormonale.
  • Rapporto P4/E2: Confronto tra progesterone (P4) ed estradiolo (E2) nel sangue; aiuta a valutare la risposta ormonale.
  • Trigger ovulatorio: Il momento in cui si somministra un trattamento per far maturare e rilasciare l'ovocita.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2024-518159-52-02
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2024-517407-36-00
  3. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullaggiunta-di-lh-ricombinante-in-donne-con-infertilita-e-bassa-risposta-ovarica-sopra-i-35-anni/