Indice dei Contenuti
- Cos’è l’Acido Lattico?
- Usi e Applicazioni
- Sicurezza e Accettabilità
- Studi di Valutazione Fotodermatologica
- Metodi di Applicazione
- Durata del Trattamento
- Varianti di Prodotto
Cos’è l’Acido Lattico?
L’acido lattico è un composto ampiamente studiato per il suo utilizzo in vari prodotti per l’igiene. È importante notare che l’acido lattico discusso in questi studi clinici non è lo stesso acido lattico prodotto nei muscoli durante l’esercizio fisico. Si tratta invece di un ingrediente appositamente formulato utilizzato nei prodotti per la cura personale.[1][2]
Usi e Applicazioni
L’uso principale dell’acido lattico nel contesto di questi studi è per l’igiene personale. È stato incorporato in vari prodotti progettati per la cura intima, tra cui:
- Dermacyd Infantile: Un prodotto specificamente formulato per i neonati[1]
- Dermacyd Silver Frutal: Un prodotto con una fragranza fruttata[3]
- Dermacyd Silver Floral: Un prodotto con una fragranza floreale[4]
- Altre varianti come Dermacyd PH_DESILSTY_FL e Dermacyd PH_DESILSTY_FR[6][9]
Questi prodotti non sono destinati a trattare malattie specifiche, ma piuttosto a mantenere una corretta igiene e potenzialmente promuovere la salute intima generale.
Sicurezza e Accettabilità
Un focus significativo degli studi clinici è stato valutare la sicurezza e l’accettabilità dei prodotti a base di acido lattico. Gli studi miravano a dimostrare:
- Assenza di irritazione[1]
- Buona accettabilità da parte degli utenti[7]
- Mancanza di irritabilità dermica primaria e accumulata (irritazione cutanea nel tempo)[5]
- Assenza di potenziale allergico (sensibilizzazione)[5]
I ricercatori hanno utilizzato scale specifiche per misurare l’intensità di eventuali reazioni, garantendo che i prodotti fossero sicuri per l’uso regolare.[1]
Studi di Valutazione Fotodermatologica
Diversi studi si sono concentrati sugli effetti foto-correlati dei prodotti a base di acido lattico. Queste valutazioni miravano a garantire che i prodotti non causassero reazioni avverse quando la pelle veniva esposta alla luce, in particolare alle radiazioni UV. Gli studi hanno esaminato:
- Potenziale di foto-irritazione: Se il prodotto causa irritazione cutanea quando esposto alla luce[2]
- Potenziale di fotosensibilizzazione: Se il prodotto rende la pelle più sensibile alla luce[3]
Questi test hanno utilizzato l’irradiazione UVA e valutato i risultati secondo la scala dell’International Contact Dermatitis Research Group (ICDRG). Hanno anche considerato il tipo di pelle dell’individuo nella valutazione della sensibilità.[4]
Metodi di Applicazione
I prodotti a base di acido lattico sono stati tipicamente applicati in uno dei due modi seguenti:
- Come un curativo: Ciò significa che il prodotto è stato applicato direttamente sulla pelle, in modo simile a come si potrebbe applicare una lozione o un unguento[3]
- Condizioni normali di utilizzo: Questo probabilmente si riferisce all’uso del prodotto come indicato, ad esempio durante le normali routine di igiene o bagno[1]
Durata del Trattamento
La durata del trattamento variava tra gli studi, ma i periodi di tempo comuni includevano:
- 21 giorni consecutivi: Spesso utilizzati per studi di accettabilità[7][8]
- 5 settimane: Tipicamente utilizzate per studi di valutazione fotodermatologica[2][3]
- 6 settimane: Utilizzate in alcuni studi di compatibilità[5]
Varianti di Prodotto
Gli studi clinici hanno esaminato diverse varianti di prodotti a base di acido lattico, ciascuna potenzialmente adattata per usi o preferenze diverse:
- Dermacyd Infantile: Specificamente progettato per i neonati[1]
- Dermacyd Silver Frutal: Una versione con fragranza fruttata[3]
- Dermacyd Silver Floral: Una versione con fragranza floreale[4]
- Dermacyd PH_DESILSTY_FL: Un’altra variante floreale[6]
- Dermacyd PH_DESILSTY_FR: Un’altra variante fruttata[9]
Queste variazioni suggeriscono che mentre l’ingrediente principale (acido lattico) rimane lo stesso, i prodotti sono formulati per soddisfare diverse preferenze e fasce d’età, dai neonati agli adulti.











