Heparin

Questo articolo riassume studi clinici che stanno valutando Heparin in diverse malattie, come sepsi, embolia polmonare, supporto extracorporeo e metastasi epatiche. I trial cercano di capire efficacia, sicurezza e risultati clinici in bambini e adulti, con diversi stadi di malattia e trattamenti comparatori.

Indice

Panoramica dei trial su Heparin

I dati mostrano studi clinici su Heparin in contesti molto diversi, non come un unico trattamento per una sola malattia.[1][2][3][4][5][6]

Alcuni trial sono in fase 2 e altri in fase 3, quindi il programma di ricerca va da studi più esplorativi a studi più avanzati di confronto tra trattamenti.[1][2][3][4][5][6]

Le condizioni studiate includono sepsi, embolia polmonare, trattamento con ECMO, metastasi epatiche da tumore del colon-retto e colangiocarcinoma intraepatico.[1][2][3][4][5][6]

Sepsi: studio PALETTE

Lo studio PALETTE valuta trattamenti personalizzati per la sepsi in bambini e adulti.[2]

Nel gruppo dei trattamenti è presente Heparin per infusione endovenosa, insieme ad altri farmaci come tocilizumab, baricitinib, hydrocortisone, anakinra e altri interventi di supporto.[2]

Questo trial è in fase 2, è autorizzato e prevede un arruolamento di 2000 persone.[2]

L’obiettivo principale è misurare la mortalità a 28 giorni e i giorni vissuti senza terapie di supporto vitale.[2]

In parole semplici, i ricercatori vogliono capire se le diverse strategie aiutano i pazienti a sopravvivere e a dipendere meno da macchine o terapie intensive.[2]

Embolia polmonare: studio STRATIFY II

Lo studio STRATIFY II riguarda pazienti con embolia polmonare acuta a rischio intermedio-alto.[6]

Heparin è uno dei trattamenti confrontati con tinzaparin e con alteplase, e il trial valuta anche approcci percutanei per ridurre il carico di trombo.[6]

Lo studio è in fase 3, è autorizzato e prevede 210 partecipanti.[6]

L’endpoint principale è la riduzione del modified Miller score, cioè un punteggio che misura quanto il trombo occupa le arterie e quanto il flusso del sangue è compromesso.[6]

Questo significa che il trial non guarda solo ai sintomi, ma anche a quanto il coagulo si riduce nelle immagini e nelle misure cliniche usate dallo studio.[6]

ECMO e anticoagulazione ridotta: studio RATE

Lo studio RATE valuta pazienti che ricevono ECMO in centri partecipanti, con consenso informato differito quando previsto.[5]

Sono esclusi i pazienti in cui l’ECMO viene usato solo come ponte per una procedura, per esempio un intervento coronarico percutaneo ad alto rischio, o durante un intervento chirurgico.[5]

Il trial confronta Heparin con nadroparin in fase 3 ed è autorizzato, con 330 partecipanti previsti.[5]

L’endpoint primario è composito, cioè unisce più risultati importanti: sanguinamento maggiore, complicanze tromboemboliche gravi e mortalità a 6 mesi.[5]

In questo studio i ricercatori vogliono capire se strategie con target di anticoagulazione più bassi possano ridurre i sanguinamenti senza aumentare i coaguli o peggiorare l’esito clinico.[5]

Tumori del fegato e metastasi epatiche

Due studi riguardano il fegato: uno su metastasi epatiche da tumore del colon-retto e uno su colangiocarcinoma intraepatico non operabile.[1][3][4]

Nel trial NCT04898504, Heparin è usato con altri farmaci in un trattamento per metastasi epatiche da tumore colorettale, ma lo studio è sospeso.[1]

Questo studio è in fase 2, con 97 persone previste, e misura la sopravvivenza globale a due anni.[1]

Nel trial 2023-504433-50-00, Heparin è incluso in un trattamento trans-arterioso per il colangiocarcinoma intraepatico non resecabile.[3]

Questo studio è in fase 3, è autorizzato, prevede 800 partecipanti e usa come endpoint principale il tempo mediano di sopravvivenza.[3]

Nel trial 2023-506194-35-00, Heparin compare in un regime di chemioterapia arteriosa epatica combinata con terapia sistemica per metastasi epatiche colorettali inizialmente non resecabili.[4]

Anche questo studio è in fase 3, ma è sospeso, e prevede 306 partecipanti con obiettivo principale la sopravvivenza globale.[4]

Endpoint e criteri di valutazione

Un endpoint primario è il risultato principale che il trial vuole misurare per capire se il trattamento funziona.[1][2][3][4][5][6]

Nei trial su Heparin, gli endpoint includono sopravvivenza globale, mortalità a 28 giorni, giorni senza supporto vitale, tempo mediano di sopravvivenza, riduzione del punteggio del trombo e mortalità a 6 mesi.[1][2][3][4][5][6]

In uno studio, l’endpoint è composito, cioè unisce più eventi in un solo risultato, come sanguinamento maggiore, complicanze tromboemboliche gravi e morte.[5]

Questo tipo di misura aiuta a vedere il bilancio tra possibili benefici e problemi clinici importanti.[5]

Chi può partecipare e come cambiano i gruppi

Le popolazioni studiate non sono tutte uguali: alcuni trial includono bambini e adulti con sepsi, altri pazienti con embolia polmonare, altri ancora persone in ECMO o pazienti con tumori del fegato.[2][3][4][5][6]

In alcuni studi Heparin viene confrontato con un altro farmaco, mentre in altri viene usato insieme a più trattamenti o dentro strategie complesse di cura.[2][3][4][5][6]

Questo rende la ricerca molto diversa da trial a trial, perché l’obiettivo non è solo vedere se Heparin è presente, ma capire quale strategia clinica porta ai migliori risultati per quel gruppo specifico di pazienti.[2][5][6]

ID trial Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
NCT04898504 Phase 2 Colorectal Liver Metastases Suspended 97
2025-521371-31-00 Phase 2 Sepsis Authorised 2000
2023-504433-50-00 Phase 3 Intra-hepatic cholangiocarcinoma Authorised 800
2023-506194-35-00 Phase 3 Colorectal liver metastases Suspended 306
NCT00412524 Phase 3 ECMO treatment Authorised 330
2024-515712-45-00 Phase 3 Pulmonary embolism Authorised 210

Sperimentazioni cliniche in corso su Heparin

  • Studio sul trattamento trans-arterioso per colangiocarcinoma intraepatico non resecabile con floxuridina e combinazione di farmaci per pazienti non operabili

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Norvegia
  • Studio sulla personalizzazione del trattamento della sepsi in bambini e adulti con combinazione di farmaci tra cui idrocortisone, anakinra e tocilizumab

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Francia
  • Studio sull’uso di eparina e nadroparina calcio per ridurre il sanguinamento nei pazienti in trattamento ECMO

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Paesi Bassi
  • Studio sull’uso di floxuridine e combinazione di farmaci per pazienti con metastasi epatiche da cancro del colon-retto non resecabili inizialmente

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Paesi Bassi
  • Studio sull’uso di Heparin, Dexamethasone e Floxuridine per pazienti con metastasi epatiche da tumore del colon-retto

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Norvegia
  • Studio sull’efficacia di embolectomia percutanea, trombolisi a bassa dose con alteplase o eparina in pazienti con embolia polmonare ad alto rischio intermedio

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Danimarca

Glossario

  • Fase 2: Stadio di uno studio clinico in cui si osserva soprattutto se il trattamento sembra utile e quale effetto ha nei pazienti.
  • Fase 3: Stadio più avanzato di uno studio clinico in cui il trattamento viene confrontato con altre cure su gruppi più grandi.
  • Sopravvivenza globale: Tempo durante il quale i pazienti restano in vita dopo l’inizio del trattamento o dello studio.
  • Mortalità a 28 giorni: Numero di pazienti che muoiono entro 28 giorni dall’inizio dello studio o dalla randomizzazione.
  • Randomizzazione: Assegnazione casuale dei pazienti ai diversi gruppi di trattamento, per rendere il confronto più affidabile.
  • ECMO: Sistema di supporto extracorporeo che aiuta il cuore e/o i polmoni quando non lavorano bene.
  • Embolia polmonare: Ostruzione di un’arteria del polmone da parte di un coagulo di sangue.
  • Trombo: Coagulo di sangue che può bloccare un vaso sanguigno.
  • Endpoint primario: Risultato principale che il trial vuole misurare per capire se il trattamento funziona.
  • Supporto vitale: Trattamenti che aiutano funzioni essenziali, come respirazione, circolazione o funzione renale.