Indice dei Contenuti
- Cos’è l’Etamsilato?
- Come Funziona l’Etamsilato?
- Usi Medici dell’Etamsilato
- Come viene Somministrato l’Etamsilato?
- L’Etamsilato nella Terapia Combinata
- Ricerca in Corso e Studi Clinici
Cos’è l’Etamsilato?
L’Etamsilato è un farmaco utilizzato per controllare le emorragie. È conosciuto anche con altri nomi come Dicynone o etamsylate. Questo farmaco appartiene alla classe di medicinali chiamati antiemorragici, il che significa che aiuta a fermare o ridurre il sanguinamento[1].
Come Funziona l’Etamsilato?
L’Etamsilato agisce in diversi modi per aiutare a controllare le emorragie:
- Aumenta la resistenza dei piccoli vasi sanguigni (capillari), rendendoli meno inclini al sanguinamento.
- Aiuta le piastrine (piccole cellule del sangue che contribuiscono alla formazione di coaguli) ad aderire meglio tra loro.
- Riduce la produzione e l’azione di sostanze chiamate prostaglandine, che possono causare la separazione delle piastrine e la dilatazione e permeabilità (perdita) dei vasi sanguigni[1].
Usi Medici dell’Etamsilato
L’Etamsilato viene utilizzato in varie situazioni mediche per controllare le emorragie. Alcuni dei suoi usi includono:
- Emorragia Post-pancreatectomia (PPH): Si tratta di un sanguinamento che può verificarsi dopo un intervento chirurgico per rimuovere tutto o parte del pancreas. I ricercatori stanno studiando se la somministrazione di etamsilato attraverso un tubo nello stomaco dopo questo intervento possa ridurre il rischio di sanguinamento[1].
- Emorragia Post-partum (PPH): Si tratta di un sanguinamento eccessivo dopo il parto. Gli studi stanno esaminando se la somministrazione di etamsilato insieme ad altri farmaci possa aiutare a prevenire questo tipo di sanguinamento nelle donne sottoposte a taglio cesareo (TC)[2][3].
- Perdita di Sangue Chirurgica: L’Etamsilato è oggetto di studio per verificare se possa ridurre la perdita di sangue durante e dopo determinati interventi chirurgici, come la miomectomia (un intervento per rimuovere i fibromi uterini)[4].
Come viene Somministrato l’Etamsilato?
L’Etamsilato può essere somministrato in modi diversi, a seconda della specifica situazione medica:
- Attraverso un sondino nasogastrico: In alcuni casi, come dopo un intervento chirurgico al pancreas, può essere somministrato attraverso un tubo che passa dal naso allo stomaco[1].
- Iniezione endovenosa (EV): Per prevenire il sanguinamento durante l’intervento chirurgico o dopo il parto, può essere somministrato come iniezione in una vena[2][3].
- Infusione continua: In alcuni casi, può essere somministrato come infusione continua in una vena per un periodo di tempo dopo l’intervento chirurgico[4].
L’Etamsilato nella Terapia Combinata
L’Etamsilato viene spesso utilizzato in combinazione con altri farmaci per potenziare i suoi effetti emostatici. Alcune combinazioni comuni includono:
- Etamsilato e Acido Tranexamico: Questa combinazione è oggetto di studio per prevenire il sanguinamento dopo il parto e durante determinati interventi chirurgici[2][3][4].
- Etamsilato con Ossitocina o altri farmaci: In ostetricia, l’etamsilato può essere utilizzato insieme a farmaci come l’ossitocina, che aiuta l’utero a contrarsi dopo il parto[3].
Ricerca in Corso e Studi Clinici
Sono attualmente in corso diversi studi clinici per comprendere ulteriormente i benefici dell’etamsilato in diversi scenari medici:
- Uno studio sta esaminando se l’etamsilato possa ridurre il sanguinamento dopo l’intervento chirurgico al pancreas[1].
- Si sta conducendo una ricerca sull’uso dell’etamsilato in combinazione con altri farmaci per prevenire il sanguinamento eccessivo dopo i tagli cesarei[2][3].
- Un altro studio sta confrontando l’efficacia dell’etamsilato e di altri metodi nel ridurre la perdita di sangue durante l’intervento chirurgico per rimuovere i fibromi uterini[4].










