Indice dei Contenuti
- Cos’è ATA-200?
- Condizione Target: LGMDR5
- Come Funziona ATA-200
- Panoramica della Sperimentazione Clinica
- Criteri di Idoneità
- Obiettivi e Endpoint dello Studio
- Potenziali Benefici e Rischi
Cos’è ATA-200?
ATA-200 è un nuovo farmaco di terapia genica in fase di sviluppo per il trattamento della distrofia muscolare dei cingoli di tipo R5 (LGMDR5), precedentemente nota come LGMD2C[1]. È classificato come vettore virale ricombinante geneticamente modificato, il che significa che utilizza un virus modificato per trasportare materiale genetico nelle cellule[1].
Il nome completo di questa terapia è “virus adeno-associato di sierotipo 8 che esprime il gene della gamma-sarcoglicano umano.” Analizziamolo nel dettaglio:
- Virus adeno-associato (AAV): Un piccolo virus che può infettare gli esseri umani ma non causa malattie. È spesso utilizzato nella terapia genica perché può trasportare materiale genetico nelle cellule.
- Sierotipo 8: Una variante specifica dell’AAV particolarmente efficace nel colpire le cellule muscolari.
- Gene della gamma-sarcoglicano umano: Il gene sano che ATA-200 trasporta nelle cellule per sostituire il gene difettoso nei pazienti con LGMDR5.
ATA-200 è anche noto con il codice prodotto dello sponsor “ATA-200” ed è in fase di sviluppo da parte di ATAMYO THERAPEUTICS[1].
Condizione Target: LGMDR5
La distrofia muscolare dei cingoli di tipo R5 (LGMDR5) è una rara malattia genetica che causa una progressiva debolezza muscolare, colpendo principalmente le spalle, la parte superiore delle braccia, l’area pelvica e le cosce[1]. È causata da mutazioni nel gene SGCG, che fornisce istruzioni per la produzione di una proteina chiamata gamma-sarcoglicano. Questa proteina è importante per mantenere la struttura e la funzione delle cellule muscolari.
Come Funziona ATA-200
ATA-200 funziona trasportando una copia sana del gene Sarcoglicano Gamma (SGCG) umano nelle cellule muscolari[1]. Ecco come avviene questo processo:
- La terapia viene somministrata tramite infusione endovenosa (una flebo in vena)[1].
- Il virus AAV8, che trasporta il gene SGCG sano, viaggia attraverso il flusso sanguigno ed entra nelle cellule muscolari.
- Una volta all’interno delle cellule, il gene sano viene rilasciato.
- Le cellule possono quindi utilizzare questo gene sano per produrre la proteina gamma-sarcoglicano di cui erano precedentemente carenti.
Questo approccio è noto come terapia genica in vivo, il che significa che la modificazione genetica avviene all’interno del corpo del paziente[1].
Panoramica della Sperimentazione Clinica
ATA-200 è attualmente oggetto di studio in una sperimentazione clinica di Fase I/II[1]. Questa sperimentazione è progettata per testare la sicurezza della terapia e raccogliere dati iniziali sulla sua efficacia. Lo studio è diviso in due parti:
- Parte 1: Fase di Aumento della Dose (28 settimane)
- Coorte C1: 3 pazienti ricevono una dose di 1.0E+14 vg/Kg
- Coorte C2: 3 pazienti ricevono una dose più alta di 3.0E+14 vg/Kg
- Parte 2: Follow-up a Lungo Termine (4,5 anni)
- Tutti i pazienti che hanno ricevuto il trattamento saranno monitorati per ulteriori 4,5 anni
Criteri di Idoneità
Per partecipare a questo studio, i pazienti devono soddisfare determinati criteri. Alcuni dei principali criteri di inclusione sono[1]:
- Pazienti deambulanti (in grado di camminare) maschi o femmine di età compresa tra 6 e 11 anni
- Diagnosi confermata di LGMDR5 prima dei 10 anni di età
- Capacità di eseguire determinati test fisici, come camminare per 10 metri in 15 secondi o meno
- Sieronegatività per anticorpi neutralizzanti contro AAV8 (il che significa che il loro sistema immunitario non ha precedentemente incontrato questo tipo di virus)
Ci sono anche diversi criteri di esclusione, come la precedente partecipazione a sperimentazioni di terapia genica, determinate condizioni mediche o l’incapacità di sottoporsi a scansioni MRI[1].
Obiettivi e Endpoint dello Studio
L’obiettivo principale di questo studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di ATA-200 nei bambini con LGMDR5[1]. I ricercatori esamineranno:
- Incidenza di eventi avversi (effetti collaterali)
- Cambiamenti nei segni vitali
- Risultati dell’esame fisico
- Dolore muscolare (mialgia)
- Funzione cardiaca
- Risultati degli esami di laboratorio
Lo studio raccoglierà anche dati preliminari sull’efficacia del trattamento. Ciò include misure di[1]:
- Funzione muscolare (ad es., capacità di camminare, salire le scale)
- Forza muscolare
- Composizione muscolare (utilizzando scansioni MRI)
- Funzione polmonare
- Qualità della vita
Potenziali Benefici e Rischi
Sebbene ATA-200 mostri promesse, è importante ricordare che si tratta di una terapia sperimentale ancora nelle prime fasi di sperimentazione. I potenziali benefici potrebbero includere un miglioramento della funzione e della forza muscolare, ma questi non sono garantiti.
Come per qualsiasi trattamento medico, ci sono potenziali rischi. Questi potrebbero includere reazioni immunitarie al virus utilizzato per trasportare il gene, o effetti inaspettati del nuovo gene nel corpo. Lo studio include un attento monitoraggio per osservare eventuali effetti collaterali[1].











