Adeno-Associated Viral Vector Serotype 2 Encoding Glial Cell Line-Derived Neurotrophic Factor

Un nuovo studio clinico sta esaminando l’uso di AAV2-GDNF, un farmaco di terapia genica, per il trattamento del morbo di Parkinson moderato. Questo approccio innovativo mira a migliorare o stabilizzare i sintomi motori nei pazienti di età compresa tra 45 e 75 anni che hanno ricevuto una diagnosi di morbo di Parkinson da 4-10 anni. Lo studio, noto come REGENERATE-PD, è progettato per valutare l’efficacia e la sicurezza di questo trattamento, che prevede la somministrazione diretta di un gene terapeutico al cervello.

Indice dei Contenuti

Cos’è l’AAV2-GDNF?

L’AAV2-GDNF è un’innovativa terapia genica in fase di studio per il trattamento del morbo di Parkinson. Questa terapia utilizza un tipo speciale di virus chiamato virus adeno-associato di sierotipo 2 (AAV2) per trasportare un gene che produce una proteina chiamata fattore neurotrofico derivato dalla linea cellulare gliale (GDNF).[1]

Il nome completo di questa terapia è “Vettore Virale Adeno-Associato di Sierotipo 2 che Codifica il Fattore Neurotrofico Derivato dalla Linea Cellulare Gliale”. È anche conosciuta con nomi più semplici come “AAV2-GDNF” o “AB-1005”.[1]

Come Funziona l’AAV2-GDNF?

L’AAV2-GDNF funziona introducendo un gene benefico direttamente nelle aree specifiche del cervello colpite dal morbo di Parkinson. Ecco una spiegazione del suo funzionamento:

  1. La terapia viene iniettata in un’area del cervello chiamata putamen, coinvolta nel controllo del movimento.
  2. Il virus AAV2 agisce come vettore, trasportando il gene GDNF alle cellule cerebrali.
  3. Una volta all’interno delle cellule, il gene GDNF le istruisce a produrre la proteina GDNF.
  4. Il GDNF è una proteina che aiuta a proteggere e potenzialmente a ripristinare le cellule cerebrali che producono dopamina, danneggiate nel morbo di Parkinson.

Aumentando i livelli di GDNF nel cervello, i ricercatori sperano di rallentare o potenzialmente invertire alcuni dei danni causati dal morbo di Parkinson.[1]

Panoramica della Sperimentazione Clinica

È attualmente in corso una sperimentazione clinica chiamata REGENERATE-PD per studiare l’efficacia e la sicurezza dell’AAV2-GDNF nelle persone con morbo di Parkinson moderato. Ecco alcuni punti chiave sulla sperimentazione:

  • Si tratta di uno studio di Fase 2, il che significa che sta testando la terapia su un gruppo più ampio di persone dopo gli studi iniziali sulla sicurezza.
  • Lo studio è randomizzato, in doppio cieco e controllato con chirurgia simulata. Ciò significa che i partecipanti vengono assegnati casualmente a ricevere il trattamento reale o un placebo (chirurgia simulata), e né i pazienti né la maggior parte del personale medico sanno chi ha ricevuto cosa.
  • Lo studio durerà 18 mesi, con varie valutazioni durante il percorso per misurare gli effetti della terapia.[1]

Criteri di Idoneità

Per partecipare alla sperimentazione REGENERATE-PD, i pazienti devono soddisfare determinati criteri. Ecco alcuni dei principali requisiti:

Criteri di Inclusione:

  • Adulti di età compresa tra 45 e 75 anni
  • Diagnosi di morbo di Parkinson negli ultimi 4-10 anni
  • Gravità moderata della malattia (stadio II-III di Hoehn e Yahr senza farmaci)
  • Mostrare una risposta alla levodopa (un farmaco comune per il Parkinson)[1]

Criteri di Esclusione:

  • Altre condizioni mediche che potrebbero spiegare i sintomi oltre al morbo di Parkinson
  • Malattie cardiache o vascolari significative
  • Compromissione cognitiva significativa o depressione/ansia mal controllate
  • Storia di psicosi o disturbo del controllo degli impulsi
  • Storia della maggior parte dei tipi di cancro
  • Precedente chirurgia cerebrale o determinati altri trattamenti per il morbo di Parkinson
  • Uso cronico di farmaci che sopprimono il sistema immunitario[1]

Obiettivi dello Studio

La sperimentazione REGENERATE-PD ha diversi obiettivi:

Obiettivo Principale:

Verificare se l’AAV2-GDNF può migliorare o stabilizzare i sintomi motori nelle persone con morbo di Parkinson moderato.[1]

Obiettivi Secondari:

  • Valutare se l’AAV2-GDNF può migliorare o stabilizzare sia i sintomi motori che non motori
  • Valutare i suoi effetti sulla compromissione funzionale, la qualità della vita e la gravità complessiva dei sintomi
  • Valutare la sicurezza e la tollerabilità dell’AAV2-GDNF[1]

Potenziali Benefici

Se avesse successo, l’AAV2-GDNF potrebbe offrire diversi potenziali benefici per le persone affette dal morbo di Parkinson:

  • Miglioramento dei sintomi motori, come tremore, rigidità e lentezza nei movimenti
  • Potenziale stabilizzazione o rallentamento della progressione della malattia
  • Miglioramenti nei sintomi non motori e nella qualità di vita complessiva
  • Effetti duraturi da un singolo trattamento, poiché la terapia genica può potenzialmente fornire benefici continui[1]

Considerazioni sulla Sicurezza

Come per qualsiasi trattamento sperimentale, ci sono importanti considerazioni sulla sicurezza:

  • La sperimentazione monitora attentamente eventuali effetti collaterali o eventi avversi.
  • I partecipanti si sottopongono a regolari valutazioni di sicurezza, inclusi esami del sangue ed esami neurologici.
  • Lo studio verifica anche eventuali risposte immunitarie alla terapia.
  • Il trattamento comporta un intervento chirurgico al cervello, che comporta rischi propri che devono essere attentamente valutati rispetto ai potenziali benefici.[1]

È importante notare che l’AAV2-GDNF è ancora in fase di ricerca. Sebbene mostri promesse, sono necessari ulteriori studi per comprendere pienamente la sua efficacia e sicurezza nel trattamento del morbo di Parkinson.

Aspect Details
Study Type Fase 2, Randomizzato, In doppio cieco, Controllato con chirurgia simulata
Main Objective Valutare l’efficacia di AAV2-GDNF nel migliorare/stabilizzare i sintomi motori nel morbo di Parkinson moderato
Participant Age Range 45-75 anni
Disease Duration 4-10 anni dalla diagnosi
Treatment Administration Iniezione intraputaminale utilizzando la cannula neurologica SmartFlow compatibile con la RM
Primary Endpoint Variazione del tempo ON normalizzato dal basale al mese 18
Secondary Endpoints Cambiamenti nei sintomi motori/non motori, qualità della vita, valutazioni della sicurezza
Exclusion Criteria Compromissione cognitiva significativa, storia di chirurgia cerebrale, terapia immunosoppressiva cronica

Studi clinici in corso su Adeno-Associated Viral Vector Serotype 2 Encoding Glial Cell Line-Derived Neurotrophic Factor

  • Data di inizio: 2025-04-11

    Studio sull’efficacia di AAV2-GDNF per adulti con Parkinson moderato

    Reclutamento in corso

    2 1 1 1

    La ricerca si concentra sul trattamento della Malattia di Parkinson in fase moderata. La malattia di Parkinson è un disturbo del sistema nervoso che colpisce il movimento, causando sintomi come tremori, rigidità e difficoltà nel camminare. Lo studio esamina l’efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato AAV2-GDNF, che è un tipo di terapia genica.…

    Malattie indagate:
    Polonia Germania

Glossario

  • AAV2-GDNF: Un prodotto di terapia genica che utilizza un virus adeno-associato (AAV) di tipo 2 per trasportare il gene del fattore neurotrofico derivato dalla linea cellulare gliale (GDNF) alle cellule cerebrali.
  • Parkinson's Disease: Un disturbo progressivo del sistema nervoso che colpisce il movimento, spesso caratterizzato da tremori, rigidità e difficoltà di equilibrio e coordinazione.
  • Intraputaminal: Si riferisce alla somministrazione diretta nel putamen, una regione del cervello coinvolta nel controllo del movimento.
  • Gene Therapy: Una tecnica che utilizza i geni per trattare o prevenire malattie, spesso sostituendo un gene difettoso o aggiungendo un nuovo gene per aiutare a combattere una malattia.
  • Levodopa: Un farmaco comunemente utilizzato per trattare i sintomi del Parkinson aumentando i livelli di dopamina nel cervello.
  • MDS-UPDRS: Movement Disorder Society-Unified Parkinson's Disease Rating Scale, uno strumento di valutazione completo per i sintomi del morbo di Parkinson.
  • ON/OFF state: Nel morbo di Parkinson, 'ON' si riferisce ai periodi in cui i farmaci funzionano bene e i sintomi sono controllati, mentre 'OFF' si riferisce ai periodi in cui i farmaci non funzionano bene e i sintomi ritornano.
  • Dyskinesia: Movimenti involontari e incontrollati che possono verificarsi come effetto collaterale del trattamento a lungo termine con levodopa nel morbo di Parkinson.
  • Putamen: Una struttura rotonda situata alla base del prosencefalo, coinvolta nella regolazione del movimento e nell'apprendimento.
  • Bradykinesia: Lentezza dei movimenti, un sintomo caratteristico del morbo di Parkinson.